Trovato morto in casa, adottata la cagnolina Lilith

UMBERTIDE – Lilith, la cagnolina fedele compagna di vita di Giuseppe, l’uomo di 54 anni trovato morto nella sua abitazione nel centro storico di Umbertide giovedì scorso, ha una nuova casa e una nuova famiglia. Il meticcio nero è stato infatti adottato da Valter e Mirella Moretti, amici di lunga data della famiglia della sorella di Giuseppe. Di fronte al senso di abbandono della cagnolina, abituata a vivere in simbiosi con il suo padrone, i coniugi Moretti non ci hanno pensato un attimo. “Lo hanno fatto volentieri, per l’animo genuino di Giuseppe e per tutta l’amicizia che da anni lega le due famiglie”, ha raccontato la nipote Thais che ha voluto ringraziare pubblicamente sui social la famiglia Moretti per il bel gesto di amore verso Lilith e, anche e soprattutto, verso Giuseppe.

La cagnolina Lilith

“Una nuova casa” Era praticamente impossibile non incontrare Peppe passeggiare per le vie del centro storico di Umbertide in compagnia di Lilith; ed è stata proprio la cagnolina a vegliarlo accanto al letto nelle 24 ore trascorse tra la morte dell’uomo e la tragica scoperta fatta dalla sorella la mattina di giovedì 18 novembre. Una volta aperta la porta, la cagnolina ha iniziato ad abbaiare disperatamente e con fatica è stata portata via dal letto dell’uomo oramai privo di vita.

Ma dopo il dolore per la perdita del suo padrone, ecco il tanto sospirato lieto fine: Lilith ha trovato una nuova casa, in aperta campagna, nella zona dei Confini nel comune di Montone, dove si è subito ambientata, grazie alla compagnia di altri amici a quattro zampe e soprattutto all’affetto e al calore dei suoi nuovi padroni.

Alcune delle sue opere

Una mostra per Peppe L’adozione di Lilith è stata la sfumatura felice di una storia che Umbertide sta vivendo con profonda tristezza. Tanti sono stati infatti i messaggi di cordoglio per la morte di Giuseppe. Figura stravagante (fu il primo a portare lo stile punk ad Umbertide negli anni Ottanta), artista autodidatta, appassionato di arte, musica e poesia, precursore dei tempi; tutto questo era Peppe tanto che la nipote sta pensando di organizzare una mostra delle sue opere e delle sue preziose collezioni artistiche e musicali “per farlo splendere – ha detto – per tutto quello che purtroppo non ha potuto splendere durante la sua vita. Il suo più grande sogno era quello di diventare un grande artista, nel 2002 era riuscito ad esporre anche a Bratislava. – ricorda – Con questa mostra potremo far conoscere ad Umbertide chi era davvero Peppe e mostrare a tutti il suo genio”.

Morte per cause naturali Nel frattempo il medico legale del Santa Maria della Misericordia di Perugia ha stabilito che, considerate anche le patologie pregresse di cui soffriva, l’uomo è morto nel sonno per cause naturali. E’ stato inoltre appurato che il decesso è avvenuto la mattina di mercoledì 17, quindi esattamente 24 ore prima del suo ritrovamento. I familiari sono in attesa dell’espletamento delle pratiche burocratiche, dopodiché verrà fissata la data per l’estremo saluto.