Il Pd boccia il rendiconto 2021

UMBERTIDE – “Il Bilancio consuntivo, come se ce ne fosse bisogno, fotografa la situazione che vive oggi la nostra città”. E’ un giudizio senza ombra di dubbio negativo quello espresso dal Partito Democratico all’indomani dell’approvazione del rendiconto 2021 del Comune di Umbertide.

“Le società partecipate sono in grande difficoltà: si pensi a Multiservices della quale non sono chiare le prospettive, visto che la gestione delle reti dei tre comuni (Umbertide, San Giustino e Montone) volge al termine e il cui bilancio dimostra più di una incertezza, ma si pensi anche a Prosperius che chiude per la seconda annualità il bilancio tremendamente in passivo andando ad incidere ovviamente anche sul bilancio del Comune. – dichiara il Pd in una nota – Le tariffe sono tra le più alte delle città umbre, i servizi sono sempre più scadenti e manca un piano delle manutenzione del patrimonio pubblico, dei parchi, delle piazze, dei cimiteri e delle frazioni”.

Ed ancora il Pd critica il silenzio dell’Amministrazione di fronte alla richiesta di utilizzare l’avanzo non vincolato, oltre 200,000 euro, per alleviare le famiglie dall’aumento spaventoso dell’energia e l’utilizzo che è stato fatto dalla Giunta Carizia dei fondi del PNRR.

“Quei pochi lavori che nel 2021 sono andati lentamente avanti sono frutto di scelte delle passate amministrazioni di centro sinistra e l’amministrazione Carizia si è contraddistinta solo per il ritardo nel portarli avanti. – continua ancora la nota – Il 2022 è in perfetta continuità con il 2021, addirittura si rinuncia al progetto equità fiscale e in bilancio solo 100.000 euro sono previsti dall’accertamento tributario per l’anno in corso, una cifra infinitamente più bassa rispetto al passato”.

“I documenti relativi al consuntivo 2021 mettono in evidenza che a questa amministrazione manca una guida in grado di fare scelte strategiche – afferma il segretario del PD Filippo Corbucci – e che a fronte di una tassazione tra le più alte di sempre è evidente il disinteresse verso i problemi dei cittadini, altrimenti sarebbe stata accolta la nostra proposta di creare un fondo per le famiglie per combattere il caro energia. Oltre a quello che si rileva dai documenti contabili, è l’inesistenza di questa amministrazione sui problemi della città e l’assoluta incapacità di incidere sul livello regionale, che ci mette in forte preoccupazione per il futuro mantenimento dei servizi cittadini a cominciare da quelli sanitari”.