A scuola Senza Zaino, la primaria di Pierantonio presenta il suo metodo innovativo

UMBERTIDE – Giovedì 19 maggio la scuola primaria di Pierantonio, in comunione con tutte le scuole della rete Senza Zaino, ha festeggiato il suo primo Senza Zaino Day dal tema “Giustizia economica e sociale”, strettamente connesso agli obiettivi dell’Agenda 2030.

“La Terra siamo noi – Seminiamo insieme giustizia e pace” è stato il titolo della giornata in cui la scuola ha aperto le porte alle famiglie, agli enti locali e ai cittadini tutti che, insieme agli studenti e ai docenti, costituiscono la comunità scolastica, la vera forza del modello Senza Zaino. Tale modello prevede infatti che ognuno abbia un ruolo preciso e l’interscambio delle relazioni risulta essenziale per il successo formativo di ogni studente.

All’open day hanno preso parte la dirigente scolastica del I Circolo Didattico Silvia Reali e gli assessori Alessandro Villarini e Sara Pierucci. L’evento ha coinvolto tutti gli alunni della scuola e si è aperto con i ragazzi della classe quinta che hanno fatto gli onori di casa, nelle vesti di abili presentatori. All’apertura i bambini hanno cantato “Esseri umani” di Marco Mengoni, magistralmente eseguito sia con la voce che con la LIS, la lingua dei segni; poi gli alunni delle classi prima e seconda hanno proposto “Guizzino e la forza del noi”, personale interpretazione di uno dei libri capolavoro di Leo Lionni, “Guizzino” .

I bambini hanno collaborato alla realizzazione di splendide tavole e hanno presentato la storia attraverso il Kamishibai ( spettacolo teatrale di carta), un antico metodo giapponese di raccontare storie. Nel giardino della scuola poi, oltre a quello del Kamishibai, sono stati proposti altri due laboratori che hanno rappresentato l’attuazione di un approccio globale al curricolo, idea che sta alla base del modello Senza Zaino: il laboratorio “Noi….Verso una nuova era: #ERA3:R” organizzato dai bambini di classe IV che, con il loro progetto di tinkering, hanno realizzato un piccolo modello ecosostenibile di acquaponica, e il laboratorio “Noi …..Siamo un’opera d’arte” organizzato dalla classe terza che, attraverso l’utilizzo di materiali di recupero, ha permesso la realizzazione di pesciolini rossi, poi attaccati sulla sagoma di un grande pesce, precedentemente predisposto, dove erano scritte le  “parole brutte” da cancellare per poter vivere in un mondo migliore. Alla fine dal pesce si è evidenziata la parola NOI che riassume l’insegnamento della storia di Guizzino, nonché il tema dell’intera giornata.