L’attrice Valeria Ciangottini ospite del cinema all’aperto del Metropolis

UMBERTIDE – E’ stata l’attrice di origini umbertidesi Valeria Ciangottini l’ospite d’onore di inizio settimana del Cinema Metropolis che lunedì 11 luglio, nell’arena estiva in Piattaforma, ha presentato la versione restaurata dalla Cineteca di Bologna de “La dolce vita” di Federico Fellini. A introdurre l’intramontabile pellicola l’attrice Valeria Ciangottini che ha debuttato al cinema a soli 14 anni, proprio nel capolavoro di Fellini, interpretando l’adolescente della scena finale del film.

Nata da padre umbertidese e madre tifernate, amante degli animali e della campagna tanto che oggi ha deciso di tornare a vivere proprio nel verde, in periferia tra i comuni di Umbertide e Città di Castello, Valeria Ciangottini nella sua lunga carriera ha collaborato con registi importanti, tra cui appunto Fellini e Marco Tullio Giordana ed è anche un’affermata insegnante di cinema.

“Avevo saputo che Fellini stava cercando una ragazzina tra i 12 e i 14 anni così ho deciso di presentarmi, ho convinto mia madre ad accompagnarmi, anche se non è stato facile, e quando lui mi ha vista ha detto: “E’ lei” – ha raccontato Valeria Ciangottini al pubblico presente in sala – Fellini si è comportato con me come un padre, era gentilissimo, per me era la mia prima esperienza ed è stata piacevolissima. Quando mi sono vista nella scena finale del film mi sono detta: “Ma sono io? E’ impossibile!” perché non mi ero resa conto che si trattava di un primo piano, è stato un piacevole shock”.

Nel corso della sua presentazione, Valeria Ciangottini ha ricordato anche l’esperienza con Marcello Mastroianni, il Leone d’Oro vinto con “Cronaca familiare” per la regia di Zurlini e la sua passione per il teatro. “Ad un certo punto ho capito che interpretando soltanto delle parti al cinema non avrei imparato abbastanza – ha spiegato – così ho iniziato a fare teatro e da quel momento in poi non l’ho più lasciato”. L’intervento di Valeria Ciangottini si è concluso con un augurio, quello che quanto prima il cinema possa finalmente ripartire, dopo i difficili anni della pandemia.