Santa Spina, Porta del Borgo vince la gara di tiro con l’arco

MONTONE – Montone è tornata a rivivere lo splendore dell’atmosfera medievale con la rievocazione della donazione della santa Spina, che, iniziata domenica 14, animerà il borgo fino a domenica 21 agosto.

Un vero e proprio tuffo nel passato dove sarà possibile rivivere gli anni della casata dei Fortebracci e del fiero Braccio da Montone, grande Capitano di Ventura il cui figlio, Carlo Fortebracci, portò in dono ai montonesi una delle spine della corona di Gesù Cristo, per recare onore e prestigio al suo paese e alla sua gente. E per i tre rioni della città, porta del borgo, porta del Monte e porta del Verziere, sono iniziate le sfide a colpi di frecce e di scene, vere e proprie rappresentazioni teatrali della vita arietana in età medievale. .

Domenica sera, mentre le taverne rionali hanno aperto le porte agli avventori, in piazza Fortebraccio, al suono del rullo dei tamburi i rioni hanno presentato le proprie castellane, Madonna Federica per Porta del Monte, Madonna Elisa per Porta del Verziere e Madonna Lucia per Porta del Borgo.

Poi hanno sfilato in piazza i palii della santa spina delle edizioni 2020, 2021 che causa covid non si sono disputate e il palio 2022 dopodiché ha preso la parola il sindaco di Montone Mirco Rinaldi che ha salutato i montonesi che finalmente dopo due anni di stop sono tornati a vivere la loro festa, per poi consegnare le chiavi della città al gran gonfaloniere Luca Rosini che ha dichiarato aperti i giochi per il palio 2022. Quindi si è svolto lo scambio delle bandiere tra i rioni seguito dall’esibizione degli sbandieratori.

Lunedì sera invece si è tenuta la prima sfida tra i rioni, quella del tiro con l’arco. A trionfare con 403 punti è stato il rione di Porta del Borgo, seguito dal Rione porta del Monte con 384 punti e dal Porta del Verziere con 357 punti, mentre la freccia d’oro è stata assegnata a Federico Arcipreti che ha totalizzato 144 punti.