Michele Magrini Alunno alla guida dell’Accademia dei Riuniti: “Portiamo il teatro fuori da Umbertide”

Michele Magrini Alunno e Luciano Bettucci (Foto Paolo Ippoliti)

UMBERTIDE – Tornare a produrre spettacoli e a portarli nei teatri in giro per l’Italia e, perché no, anche all’estero come ai tempi, non troppo lontani, di “Balera”. È questo l’obbiettivo che hanno in mente l’Accademia dei Riuniti e il suo neopresidente Michele Magrini Alunno, eletto pochi giorni fa all’unanimità a capo della compagnia teatrale umbertidese, subentrando al presidente uscente Vittorio Betti.

Al fianco di Michele, 45 anni di cui 28 trascorsi all’interno dell’Accademia, una colonna portante dell’Accademia come Luciano Bettucci eletto, anche lui all’unanimità, presidente onorario – figura istituita per la prima volta all’interno dell’Accademia – e un consiglio direttivo composto da dieci persone (Achille jr Roselletti, Birgitta Roselletti, Luca Silvioni, Francesco Bruni, Riccardo Locchi, Claudio Baldoni, Adele Lanzuolo, Giuliano Mastriforti, Laura Ceccarelli, Elisa Minchielli ), ciascuna con una delega e un compito da portare avanti.

Insomma un gruppo affiatato di amanti di teatro, che poi è il segreto del successo dell’Accademia che nell’ultimo anno, quello definito non a caso “della ripresa”, ha saputo riportare la gente a teatro ma anche aprire le porte a tanti appassionati.

La stagione 2021/2022 è stata per noi quella della ripresa e, dopo le difficoltà causate dalla pandemia, abbiamo chiuso la stagione con un bilancio più che positivo, proponendo spettacoli di qualità che hanno raccolto l’apprezzamento del pubblico e soprattutto facendo il pieno di spettatori, aspetto non affatto scontato perché non è semplice portare gente a teatro con le disposizioni anti-covid e soprattutto con l’utilizzo obbligatorio della mascherina. – ha dichiarato il presidente Magrini Alunno – Inoltre dopo qualche anno di stop siamo riusciti a mettere in scena una nostra produzione, la commedia ‘Tom, Dick e Harry”, e di questo siamo profondamente orgogliosi”.

L’ultima produzione targata Accademia era infatti del 2018, quel “Parenti serpenti” di cui Achille Roselletti non ha potuto purtroppo vedere il finale; oggi senza di lui e senza le scenografie di Adriano Bottaccioli, l’Accademia dei Riuniti, sotto la sapiente regia di Birgitta Roselletti, è tornata a calcare il palcoscenico con un suo spettacolo che l’Accademia porterà anche al Festival GAD di Pesaro, la più antica rassegna di teatro amatoriale d’Italia.

L’appuntamento è per mercoledì 26 ottobre quando “Tom, Dick e Harry” verrà rappresentato nella città marchigiana insieme alle altre sette produzioni finaliste, selezionate su un’ottantina di candidature. Intanto, per tutti gli umbertidesi che non sono ancora riusciti a vederlo, sabato 22 e domenica 23 lo spettacolo tornerà sul palco del Teatro dei Riuniti e a seguire il 25 novembre al Teatro degli Illuminati di Città di Castello.

Il nostro obbiettivo è quello di ricominciare ad uscire da Umbertide e di portare il nostro teatro di nuovo in tournée, come ai tempi di ‘Balera’ che fu il mio primo spettacolo quando avevo ancora 17 anni – ha detto ancora Michele Magrini Alunno – In quest’ultimo anno inoltre siamo riusciti ad avvicinare nuove persone all’Accademia, e questo è fondamentale per garantire anche il necessario ricambio generazionale, grazie al corso per adulti e ragazzi che ha visto la partecipazione di una quarantina di iscritti sotto la guida esperta di Emanuela Faraglia e Nicol Martini, iniziativa che intendiamo riproporre anche quest’anno.

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