Vandali nella scuola terremotata, danni per migliaia di euro

UMBERTIDE – Dopo il terremoto, i vandali. Non bastavano le scosse del 9 marzo scorso che hanno reso inagibile l’intera struttura; nei giorni scorsi a danneggiare la scuola primaria di Pierantonio ci si sono messi pure i vandali.

Incuranti del divieto di accesso per inagibilità, qualche sera fa ignoti si sarebbero intrufolati all’intorno della scuola, forzando uno degli ingressi, per poi mettere letteralmente a soqquadro i locali, causando danni per migliaia di euro.

Su alcune pareti dell’istituto, porte e infissi, sono apparse alcune frasi oscene e blasfeme scritte con uno spray di colore blu; imbrattati anche i libri della biblioteca che è stata violentemente presa di mira dai vandali. Distrutto anche un tablet, squarciati i palloni per l’attività di ginnastica, gettati per terra gli arredi scolastici e rovinati anche i tubi antincendio; così si presenta ora la scuola, ferita non solo dal terremoto ma anche dalla furia e dall’ignoranza dei vandali.

Ad accorgersi che qualcosa non andava è stato un passante che ha notato una finestra imbrattata e una porta aperta. E dal sopralluogo effettuato dal personale scolastico, con l’ausilio dei vigili del fuoco, è emerso il triste scenario, una scuola devastata con danni per alcune migliaia di euro.

Amarezza e rabbia è stata espressa anche dalla dirigente scolastica Silvia Reali che ha presentato denuncia contro ignoti. “Pierantonio è un esempio di comunità che ricostruisce e vedere questi danni ci ha feriti. – ha detto – Chi ha commesso ciò non ha niente a che fare con lo spirito di questa comunità. Cercheremo di riacquistare i materiali danneggiati e di recuperare il salvabile”.