Dall’orto alla tavola, alla Di Vittorio c’è il Polenta day

UMBERTIDE – Si svolgerà sabato 25 novembre alla scuola primaria “G. Di Vittorio” di Umbertide il “Polenta day: dal mais alla polenta”, un’iniziativa promossa dal Secondo Circolo in collaborazione con i Molini Popolari Riuniti, Slow Food Alta Umbria, il supermercato Gala e il laboratorio di pasta fresca “Il Rasagnolo”.

L’evento rappresenta il punto di arrivo di un percorso didattico molto più ampio che ha visto gli alunni delle classi terze dell’istituto umbertidese rimboccarsi letteralmente le maniche dei loro grembiuli, a partire dalla semina del mais fino alla macinazione dei chicchi.

Nel mese di maggio, infatti, nell’orto didattico ospitato all’esterno della Di Vittorio, gli alunni, guidati dal tecnico agronomo Cristiano Baiocco dei Molini Popolari Riuniti, avevano avuto l’occasione di imparare e mettere in pratica la piantumazione del mais, impegnandosi nella semina di questo cereale. L’obiettivo è stato quello di far comprendere, attraverso la naturale evoluzione della pianta, l’importanza del cibo biologico e la qualità in termini di salute, oltre che il rispetto per l’ambiente attraverso un’attività che insegna a “sporcarsi le mani”, come sottolineato dalla prof.ssa Raffaella Reali, dirigente scolastica della Di Vittorio: “L’educazione alla salvaguardia dell’ambiente arriva attraverso delle esperienze sul campo, come quella fatta dai bambini della nostra scuola nell’ambito dell’ampio percorso legato all’educazione e alla sostenibilità ambientale che da anni portiamo avanti. Inoltre l’osservazione della naturale evoluzione di questo alimento – ha detto la preside – rappresenta una fucina di approfondimenti scientifici, storici, artistici e geografici, attraverso un approccio interdisciplinare”.

All’inizio dell’anno scolastico gli alunni delle classi terze hanno così potuto procedere alla raccolta delle spighe e, successivamente, alla loro sgranatura, per poi assistere alla macinazione dei chicchi da cui si è ottenuta la farina di mais che consentirà sabato 25 novembre di preparare una gustosa polenta da offrire ai genitori invitati. Si è trattato quindi di un percorso esperenziale dall’orto alla tavola per permettere ai bambini di incontrare la natura in modo significativo, trovando un nesso con la vita quotidiana, la gradualità, la sperimentalità, la ricorsività, perché solo esplorando e osservando le piante, il bambino trova un punto di riferimento emotivamente e affettivamente certo, dal quale muoversi verso nuove conoscenze.