Violenza sulle donne, sotto la Rocca 103 croci in memoria delle vittime

UMBERTIDE – Ripartire dalla cultura del rispetto per dire finalmente basta alla violenza di genere e ai femminicidi. E’ con questo obbiettivo che questa mattina, in occasione del 25 novembre, Giornata internazionale contro la violenza sulle donne, l’associazione Donne Insieme – Dalla tua parte ha inaugurato il memoriale temporaneo “Vittime”, allestito ai piedi della Rocca di Umbertide. Un vero e proprio cimitero dove sono ricordate con una croce, un fiore rosso, una luce e una breve storia della vittima, le 103 donne uccise per mano di un uomo dall’inizio dell’anno all’8 novembre scorso, come risulta dai dati raccolti dall’Osservatorio Femminicidi Lesbicidi Trans-cidi in Italia di “Non una di meno”.

Numero che purtroppo nei scorsi giorni è drammaticamente salito, con il susseguirsi dei femminicidi tra cui quello di Giulia Cecchettin, a cui è dedicato un totem con la foto della 22enne uccisa dall’ex fidanzato, la cui morte ha prepotentemente riacceso i riflettori sul fenomeno purtroppo sempre diffuso del femminicidio.

Alla cerimonia di inaugurazione del memoriale, che resterà visitabile fino a lunedì 27 novembre e che di sera e di notte sarà suggestivamente illuminato, erano presenti la presidente dell’associazione Donne Insieme Eleonora Giannelli, la vicepresidente Ilenia Bartocci e la socia fondatrice Ilenia Petrini e l’assessore alle Pari opportunità del Comune di Umbertide Lara Goracci, insieme alla responsabile del V settore Simonetta Boldrini.

E’ stata la presidente Eleonora Giannelli a spiegare, dopo aver ringraziato l’Amministrazione comunale per il sostegno, che “ricordare le donne vittime di violenza, conoscere la loro identità, leggere la loro triste storia, significa denunciare la violenza sistemica esercitata sulla vita delle donne e di tutte le libere soggettività che si sottraggono alle norme di genere imposte. Con questo memoriale – ha aggiunto – non denunciamo solo la violenza fisica, perché esistono tante forme di violenza, quella psicologica, quella verbale, quella economica. E’ necessario ripartire dal rispetto per fermare i femminicidi e la violenza di genere”. Ilenia Petrini ha poi ricordato il numero antiviolenza 1522, servizio telefonico che accoglie le richieste di aiuto delle vittime di violenza, mentre Ilenia Bartocci ha fatto riferimento al Signal for Help, ovvero il gesto utilizzato per chiedere aiuto in caso di violenza.

Anche l’assessore alle Pari Opportunità Lara Goracci ha sottolineato l’importanza di iniziative di sensibilizzazione riguardo alla violenza sulle donne e la necessità di stigmatizzare qualsiasi forma di violenza, anche solo verbale, e ha ringraziato l’associazione Donne Insieme per il suo contributo a mantenere alta l’attenzione su un tema purtroppo ancora di stretta attualità.