La Di Vittorio si conferma Scuola amica dei bambini

UMBERTIDE – Anche quest’anno il secondo circolo  “Di Vittorio” si riconferma “Scuola amica dei bambini e dei ragazzi”. Il prestigioso riconoscimento è stato conferito in occasione dell’annuale appuntamento organizzato dall’ Unicef Comitato regionale Umbria e nell’ambito della più ampia iniziativa “Una luce sui diritti” che dal 20 novembre all’11 dicembre sta coinvolgendo scuole del territorio, associazioni ed enti attraverso la promozione di attività che mettano al centro i bambini e in cui si rifletta sull’importanza dei loro diritti.

Nell’aula magna dell’istituto umbertidese, nella mattinata di lunedì 27 novembre, si è svolta così la cerimonia di consegna dell’attestato rilasciato dal ministero dell’Istruzione e del Merito e dal Comitato italiano di Unicef alla presenza della dirigente della Di Vittorio, Raffaella Reali, della presidente di Unicef Umbria, Iva Catarinelli, della referente regionale di “Scuola amica” e responsabile Unicef per l’Alta Valle del Tevere, Angela Monaldi, della docente responsabile del progetto di Circolo Unicef-Una scuola amica dei bambini e delle bambine, Chiara Ruggeri e del professor Vittorio Raggi, già docente della facoltà di Agraria dell’Università degli Studi di Perugia e sostenitore delle iniziative Unicef. Si è trattato di un momento particolarmente emozionante e molto sentito dai bimbi del secondo circolo che da anni sono protagonisti di progetti rivolti alla promozione e allo sviluppo di competenze in materia di cittadinanza attiva e democratica, valorizzando l’educazione interculturale e la pace, nel rispetto delle differenze e a favore del dialogo tra le culture.

Un lavoro continuo, dunque, volto alla diffusione e all’attuazione della Convenzione sui Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza. In particolare la Di Vittorio continua a perseguire importanti obiettivi che mirano alla realizzazione del completo benessere fisico, psichico e sociale del bambino. I percorsi che vengono attuati infatti sono rivolti alla promozione della salute globale del bambino con itinerari di educazione ad una corretta alimentazione e ad uno stile di vita sano, insieme a viaggi verso lo sviluppo di un’identità solidale, collaborativa e rispettosa del prossimo, soprattutto nella diversità, perché tutti i bambini, pur nelle differenze dei contesti e delle culture in cui crescono, hanno gli stessi diritti. La scuola, così, insieme alla famiglia, ha un ruolo fondamentale nel salvaguardare il benessere dei bambini a 360 gradi.

“La nostra scuola per l’undicesimo anno consecutivo ottiene questo prestigioso riconoscimento – ha detto la dirigente Raffaella Reali – Per noi è un momento di grande valore, perché significa che i nostri percorsi tengono accesa una luce sui diritti dei bambini. C’è bisogno di tanta collaborazione, parola che insieme al rispetto sono importanti e a cui noi teniamo molto perché sono elementi di cura che caratterizzano la nostra vita e l’educazione delle nuove generazioni”.

“Un grazie va a tutti i bambini e alla scuola per il grande lavoro che sta portando avanti – ha detto la presidente di Unicef Umbria, Iva Catarinelli – L’educazione è un rapporto biunivoco, esiste se da una parte c’è chi educa e dall’altra chi è disposto ad accettare l’educazione e a crescere secondo certi principi. Credo in tutti voi studenti, nelle vostre famiglie e nell’opera delle insegnanti. Siamo soddisfatti perché stanno crescendo le scuole e i Comuni che aderiscono al nostro progetto”.

A  sottolineare l’aumento delle adesioni all’iniziativa Unicef “Una luce sui diritti” è stata la referente regionale di “Scuola amica” e responsabile Unicef per l’Alta Valle del Tevere, Angela Monaldi, che ha ricordato quanto sia importante la collaborazione di un’intera comunità per la crescita di un bambino e come il secondo circolo di Umbertide sia stato negli anni sempre attento alle necessità dei piccoli studenti.

Il professor Vittorio Raggi, ideatore di numerose iniziative sulla botanica e sulla natura che hanno avuto luogo presso il secondo circolo, ha donato agli alunni alcuni esemplari di piantine, raccomandando loro di avere sempre rispetto, cura e amore per l’ambiente.

La parola è quindi passata ai bambini delle classi quarte che hanno letto ai presenti le loro impressioni scritte nei “Quaderni della gentilezza” che hanno realizzato in occasione della Giornata internazionale sui diritti dell’infanzia.