La polizia incontra gli studenti del territorio

CITTÀ DI CASTELLO – Il rispetto della legalità parte dalle nuove generazioni. Il personale della polizia di Stato del commissariato di Città di Castello ha incontrato oltre 500 studenti del “San Francesco di Sales”, dell’istituto tecnico “Patrizi-Cavallotti”, dell’istituto “Franchetti Salviani” di Città di Castello, dell’istituto comprensivo “Burri” di Trestina, oltre agli studenti della media tifernate “Dante Alighieri” e, a Umbertide, della scuola media “Mavarelli-Pascoli”.

Le lezioni, che si inseriscono nell’ambito del progetto educativo “PARTEciPANto” del commissariato di Città di Castello, si terranno fino alla fine dell’anno scolastico e coinvolgeranno sette istituti. Oltre a quelli citati, sarà coinvolto nel progetto anche il Campus “Leonardo Da Vinci” di Umbertide.

Nel corso degli incontri, il personale della polizia di Stato ha interagito con i ragazzi, appartenenti alle classi quinte degli istituti superiori e le classi terze delle scuole medie coinvolte, rispondendo alle numerose domande con l’obiettivo di educare le generazioni future alla legalità attraverso la diffusione della cultura dei valori civili quali il rispetto delle regole, la solidarietà, l’inclusione che rappresentano fondamentali punti di riferimento per la crescita dei cittadini di domani e per la costruzione di una società più giusta ed equa.

Il progetto del commissariato si propone di analizzare i profili implicati nel percorso che conduce alla costruzione di un pensiero consapevole, seguendo un approccio basato sul dialogo e finalizzato ad affrontare varie tematiche di attualità quali: il disagio, la socialità, la devianza giovanile, attraverso l’analisi di casi di cronaca e momenti di riflessione.

Le lezioni hanno riscosso grande interesse sia tra gli studenti che tra gli insegnanti che si sono detti entusiasti dell’intervento dei poliziotti.