Pd e Progressisti: “Rischio idrogeologico, ambiente e manutenzioni non interessano alla destra”

UMBERTIDE – Partito Democratico e Progressisti per l’Innovazione sulle barricate dopo la mancata approvazione in Consiglio  della mozione presentata dai consiglieri Corbucci, Montanucci, Fiorucci, Riberti e Anniboletti sul cambiamento climatico. “Il Consiglio comunale – scrivono i cinque consiglieri di opposizione – è stato convocato su richiesta delle opposizioni per discutere una mozione sul cambiamento climatico e rischio idrogeologico, prevedendo uno studio attento del territorio congiuntamente all’università ed avendo le dovute coperture finanziarie”.

Secondo Pd e Progressisti “la destra prende in giro il Consiglio comunale presentando una mozione dallo stesso titolo dove però non si prevedono stanziamenti e di fatto nulla viene programmato per il futuro, con il rischio di trovarci di fronte ai cambiamenti climatici a dover affrontare frane e esondazioni”.

Continuano i rappresentanti del centrosinistra: “Anche di fronte alle nostre richieste sulla manutenzione della centrale idroelettrica e il funzionamento del centro per le energie rinnovabili di Mola Casanova nessuna attenzione. Il Centro è chiuso da oltre tre anni e tutta l’area è nell’incuria più totale.  E che dire dei cimiteri, sia del capoluogo che delle frazioni, dove la mancata manutenzione crea disagi a non finire soprattutto ai più anziani ed evidenzia una forte mancanza di rispetto per i nostri cari. Alta è l’attenzione per la situazione in cui si trova il patrimonio pubblico, a partire dal Parco Ranieri e le aree limitrofe”.

Come sostengono Pd e Progressisti “alla destra che amministra sfugge che se aree della città sono lasciate nell’incuria e nel degrado poi diventano facilmente preda di delinquenza. Oltre a mettere telecamere che spesso sono malfunzionanti sarebbe opportuno che il patrimonio pubblico fosse manutenuto con cura e attenzione. La vicenda del secondo incendio in due anni al Parco testimonia la situazione a cui siamo arrivati”. 

Un’amministrazione, concludono i consiglieri di minoranza, si deve occupare “di maggior sicurezza (ed infatti abbiamo ancora solo tre vigili), ma deve avere soprattutto cura dei beni comuni. La tassazione aumenta (la Tari ne è un esempio), ma la città è sempre più sporca e degradata”.