Grande successo per il ritorno della musica a Preggio

UMBERTIDE – Un trionfo di pubblico, note e canto. Con in concerto “Vivaldi e le quattro stagioni in tempo di Natale” è inizia la rinascita culturale di Preggio. All’evento, inserito all’interno del cartellone della manifestazione “Natale tra Umbria e Toscana” del Museo diocesano di Città di Castello, hanno preso parte tanti preggesi e amanti della musica che hanno sfidato il gelo e hanno preso posto sulle panche della chiesa di San Francesco per non mancare all’appuntamento. L’iniziativa, che ha avuto luogo nella serata del 21 dicembre, è servita anche per rendere omaggio a don Francesco Bastianoni, storico parroco del borgo, direttore del Preggio Music Festival e del Coro Laurenziano della cattedrale di Perugia, scomparso ad aprile di quest’anno.

Il concerto, che ha visto esibirsi l’orchestra da camere de “I concertisti” diretta dal maestro Gianfranco Contadini e il Chorus Fractae Ebe Igi diretto dal maestro Paolo Fiorucci, è stato aperto dai saluti del vicesindaco con delega alla Cultura, Annalisa Mierla e dalla coordinatrice e ideatrice della manifestazione, la dottoressa Catia Cecchetti.

“Siamo orgogliosi di fare parte del circuito virtuosissimo di ‘Natale tra Umbria e Toscana’ e abbiamo voluto fortemente organizzare questo appuntamento a Preggio – ha affermato il vicesindaco Mierla – E’ diventata quasi un’esigenza capendo come la comunità della frazione fosse legata al suo parroco e quanto lui ha donato in termini culturali al suo paese”.  Da Mierla è stata data anche la notizia che a breve entrerà nel vivo l’iter per intitolare a don Bastianoni la piazza antistante la chiesa della frazione e che il percorso vedrà il pieno coinvolgimento degli abitanti del borgo. Il vicesindaco ha voluto quindi ringraziare la dottoressa Cecchetti, i maestri Contadini e Fiorucci, la presidente dell'”Ebe Igi” Elvira Monni, i musicisti e i membri del coro, Marianna Franceschini e Biagio Municchi per la collaborazione nell’organizzazione del concerto.

“Con questa manifestazione – ha detto la detto la dottoressa Cecchetti – vogliamo valorizzare lo straordinario patrimonio culturale del nostro territorio. Era molto importante venire qui a Preggio e l’alta partecipazione lo dimostra”.

Spazio quindi alla musica, con la prima parte del concerto incantata dal violino del maestro Contadini e dell’orchestra da camera de “I concertisti” che hanno eseguito davanti all’attento pubblico “Le quattro stagioni” di Antonio Vivaldi. L’ensamble ha visto esibirsi Chiara Antognelli, Ilaria Orfei, Alessio Monti, Martina Aridei, Virginia Sgaravizzi, Sara Bonucci, Antonio Contadini, Giulio Chiapponi, Tania Tavernelli, Azzurra Zappalà e Veronica Fortuni al violino; Irene Mambrini e Gabriella Brancato alla viola; Tommaso Bruschi, Alexandra Agheu e Letizia Rossi al violoncello; Riccardo Cioffini al contrabbasso; Stefano Coco al clavicembalo.

Nella seconda parte, prima ai lati della navata della chiesa e quindi sotto l’abside, il Chorus Fractae Ebe Igi diretto dal maestro Fiorucci, ha estasiato i presenti proponendo classici della tradizione natalizia come “Astro del ciel”, “Mille cherubini in coro”, “Angelus pastoribus”, “Adeste fideles” e “Tollite hostias” con Lorenzo Tosi al pianoforte e Vincenzo Caprioli tenore solista.

A salutare il pubblico è stata l’emozionante esecuzione comune di orchestra e coro di “Jesus bleibet meine freude” di Bach e della melodia francese “Nella notte tutta luce”. Nel finale solo tanti applausi per una magia che il Natale ha reso ancora più speciale.