Ricostruzione Pierantonio, il governo si impegna a trovare i fondi

UMBERTIDE – Rimane viva la speranza per trovare nel futuro prossimo i fondi necessari alla ricostruzione del terremoto del 9 marzo. Nel corso della seduta della Camera dei Deputati con cui è stato dato il via libera alla legge di bilancio 2024, sono stati approvati due ordini del giorno che impegnano il governo Meloni a trovare al più presto le risorse essenziali per la rinascita di Pierantonio, Pian d’Assino e Sant’Orfeto. I due atti hanno visto come primi firmatari la deputata umbra del Pd Anna Ascani e il collega dem marchigiano Augusto Curti. Gli ordini del giorni sono stati approvati dall’assemblea di Montecitorio in seguito all’accettazione delle riformulazione dei dispositivi avanzata in aula dalla sottosegretaria all’Economia, Lucia Albano con la quale il terremoto di Pierantonio viene accumunato con quello avvenuto nel Pesarese il 9 novembre 2022.   

Come si legge nel dispositivo, la Camera impegna il Governo “a valutare le più idonee iniziative per garantire, compatibilmente con i vincoli di finanza pubblica, la piena attuazione delle misure di assistenza alle popolazioni marchigiane e umbre colpite dai sismi del 9 novembre 2022 e del 9 marzo 2023, stanziando le risorse necessarie a sostenere tali misure e quelle relative alla ricostruzione del patrimonio edilizio danneggiato dal sisma”.

Così la deputata Ascani in seguito all’approvazione delle proposte: “Dopo la bocciatura dal governo dell’emendamento Verini al Senato e di quello analogo presentato alla Camera per inserire i territori di Pierantonio e Sant’Orfeto tra le zone del ‘cratere’ fissato dalla legge per il sisma 2016, grazie al Partito democratico è stata nuovamente sollevata in Aula l’urgenza di prevedere quanto prima le risorse necessarie a garantire la ricostruzione e a far uscire dall’emergenza i territori umbri colpiti da eventi sismici lo scorso marzo. Il Pd vigilerà sull’attuazione dell’ordine del giorno approvato dalla Camera”.