Avvelenati sette gatti in pochi giorni, scatta l’allarme

UMBERTIDE – Nuovi episodi contro i gatti randagi presenti nel territorio umbertidese. Questa volta non si tratta di atti vandalici ma di avvelenamenti messi in atto da umani senza cuore. A denunciare il tutto attraverso i social sono stati alcuni cittadini. Stando a quanto riportato, a farne le spese sono stati sei mici senza dimora che in pochi giorni hanno ricevuto una dose di veleno risultata fatale. In un altro caso, un felino è sopravvissuto ma le sue condizioni risultano ancora critiche. I fatti, stando sempre alle segnalazioni, sono avvenuti nella zona di Fontesanta, più precisamente in via Vespucci.

Ad allertare le autorità competenti sono state delle persone residenti nel quartiere. Sul posto si è recato il personale veterinario dell’Usl Umbria 1. Dall’autopsia sui corpi senza vita dei gatti, che sarà effettuata presso l’Istituto zooprofilattico, uscirà la verità su quanto realmente successo. Intanto monta la rabbia dei tantissimi amici degli animali. “Che gente che c’è al mondo – scrive Giada su Facebook – Ci sono tanti modi per far allontanare i gatti se danno ‘fastidio’. Siamo veramente nel medioevo”. Barbara non usa mezzi termini: “Denunciate l’autore”. A scendere ancora più nel dettaglio è Ambra, che precisa come gli avvelenamenti proseguano da molto tempo: “C’erano all’incirca 16 gatti tra cui cuccioli(quelli presenti e quelli che capitavano dalle case vicine) non ne è rimasto uno”.