Torna il Calendario di Umbertide, l’edizione 2024 dedicata all’anno 1944

UMBERTIDE – Rivivere ogni giorno ciò che accadde ottant’anni fa, sfogliando il calendario 2024 e scoprendo pagina dopo pagina i fatti che cambiarono la storia di Umbertide e dell’Italia intera. Si chiama proprio “Ottantanni” il calendario ideato e curato dallo storico umbertidese Mario Tosti e diventato realtà grazie all’impegno di Associazione socio culturale San Francesco, Università della Terza Età, Umbertide Storia e Comune di Umbertide, in collaborazione con docenti e studenti del Campus Da Vinci.

Un progetto che supera il concetto tradizionale di calendario e che si presenta come una ricerca storica in continuo divenire, aperta al contributo di tutti. Il classico calendario da muro lascia quindi il posto ad un fascicolo dove mese dopo mese vengono raccolti i principali fatti accaduti ad Umbertide e in Italia.

L’edizione 2024 è dedicata al 1944, anno cruciale per Umbertide con il bombardamento di piazza San Giovanni, e l’intento è quello di proseguire anno dopo anno, raccontando ciò che avvenne esattamente ottant’anni prima.

Il mese di gennaio, che è stato presentato nei giorni scorsi al Campus Da Vinci dai promotori dell’iniziativa insieme al dirigente scolastico Fabrizio Bisciaio, ricorda cosa accadde nel gennaio del 1944, dalla messa in funzione dell’impianto di segnalazione antiaereo a Romeggio alle bombe sganciate su Città di Castello, senza dimenticare i fatti di rilevanza nazionale.

Nei prossimi mesi, verranno presentate le altre pagine del calendario che potranno essere poi raccolte e rilegate simbolicamente con un nastrino tricolore. La loro realizzazione è ancora in corso ed aperta al contributo di tutti, e soprattutto dagli studenti delle classi terze del Campus Da Vinci che insieme ai docenti di storia dell’istituto hanno abbracciato con entusiasmo l’iniziativa. Grazie ad un qr code messo appositamente a disposizione, è inoltre possibile accedere al sito www.umbertidestoria.net e lasciare così il proprio contributo alla ricerca storica dal 1944 in poi.

“Grazie a questo progetto diamo la possibilità ai giovani di rivivere i fatti accaduti ottant’anni fa – spiegano i promotori dell’iniziativa– In questo modo i giovani di oggi non sono semplici fruitori ma anche attori attivi e l’auspicio è che questo progetto venga preso in mano proprio da loro negli anni a venire, in una sorta di passaggio di testimone tra generazioni. Questo progetto è stato pensato come calendario culturale che mese dopo mese contribuisce a far conoscere la storia di Umbertide, a ricordare il sacrificio dei nostri avi e a comprendere che nessuna nazione può considerarsi immune dalle guerre, nemmeno oggi”.