Stroncato maxi traffico di droga, tre arresti a Umbertide

UMBERTIDE – Duro colpo allo spaccio di droga in Umbria e in Altotevere. I carabinieri, nell’ambito di una vasta operazione antidroga su scala internazionale, hanno messo le manette ai polsi di tre uomini di origini albanesi. Gli arresti sono stati eseguiti a Umbertide nelle prime ore di lunedì 5 febbraio. In tutto sono state 70 le persone arrestate e finite in carcere, otto ai domiciliari, quattro con obblighi di presentazione in caserma.

L’inchiesta è stata condotta dalla  Direzione distrettuale antimafia di Firenze, in stretta collaborazione con Procura speciale anticorruzione e anticriminalità organizzata di Tirana (Spak), con Eurojust, Europol e Interpol. Ad essere disarticolate sono state quattro forti organizzazioni criminali del traffico di cocaina, hashish, marijuana, Mdma ed eroina. Tutte sono risultate in mano ad albanesi, che agivano tra Italia, Albania, Olanda, Spagna, Germania, Regno Unito, Svizzera. Risultano 83 gli indagati. I risultati sono stati sottolineati dal procuratore capo di Firenze Filippo Spiezia e dal procuratore dello Spak albanese Vladimir Mara in una conferenza stampa con gli investigatori dell’Arma dei carabinieri.

Tra i reati, è contestata l’associazione a delinquere a carattere transnazionale finalizzata a traffico e spaccio di stupefacenti, ma il gip ha anche ordinato il sequestro preventivo di beni per 5 milioni di euro per il presunto riciclaggio dei proventi illeciti. Eseguite perquisizioni a tappeto. Trovati depositi bunker, pistole, il libro mastro del traffico gestito dalle organizzazioni da cui si ricava al momento una stima di 50 chili di cocaina smerciati al mese. Sequestrate chat, decisive le intercettazioni su telefoni crittati. Fra le donne indagate, una aveva compiti di valutazione della qualità degli stupefacenti. Quattro i gruppi criminali colpiti dall’inchiesta, complementari con ruoli di approvvigionamento, distribuzione, logistica, vendita. Uno con base a Firenze e nel Mugello, un altro dall’Olanda copriva il Nord Europa. Anche la cellula umbra dell’organizzazione è stata sgominata. Si attendono ora ulteriori sviluppi sull’inchiesta.