Umbertide ha celebrato il Giorno del Ricordo

UMBERTIDE – La pioggia non ha fermato l’omaggio alle vittime delle foibe. Con una cerimonia che si è svolta in municipio (inizialmente prevista in piazza del Mercato e trasferita in Comune a causa delle condizioni meteo instabili), Umbertide ha celebrato il Giorno del Ricordo all’interno della sala del Consiglio Comunale, causa maltempo. Alla commemorazione, che ha visto la partecipazioni di studenti delle scuole del territorio e di cittadini, hanno preso parte il sindaco Luca Carizia, l’assessore Lorenzo Cavedon, il presidente del consiglio comunale Giovanna Monni e i consiglieri Alessio Silvestrelli, Giovanni Dominici, Luca Santinelli, Antonio Molinari e Spartaco Montanucci. Ad accompagnare la celebrazione con le note della sua tromba è stato il maestro Galliano Cerrini.

Nel suo intervento il sindaco Carizia ha ricordato le vittime di questa terribile pagina di storia che ebbe luogo alla fine della seconda guerra mondiale per mano delle truppe jugoslave del maresciallo Tito, uccise nelle cavità carsiche o costrette all’esilio dall’Istria e dalla Dalmazia solo perché italiane.

A onorare le persone che persero la vita o che dovettero abbandonare la propria casa in quei terribile periodo, è stata l’opera “Controcorrente” dell’artista Pierluigi “Potsy” Monsignori, presente anche lui alla cerimonia. Il pesce fatto di mattoncini installato sotto la Rocca a partire dalla Giornata delle Memoria, si muove idealmente contro le forze malevole dell’indifferenza, dell’odio, della discriminazione, della violenza e della sopraffazione che nella prima parte del ‘900 hanno consumato nel silenzio e in una feroce barbarie l’esistenza di uomini, donne e bambini.

A chiudere la cerimonia sono stati gli approfondimenti curati dalla professoressa Simona Bellucci, autrice del libro “Umbertide nel secolo XX – 1943 -2000”, e dal docente di storia, Giovanni Codovini.