Un anno dal terremoto, le celebrazioni per l’anniversario

UMBERTIDE – Erano le 16.05 di giovedì 9 marzo 2023 quando in una manciata di secondi, la vita di tante famiglie è cambiata drasticamente. Prima la scossa del pomeriggio di magnitudo 4.3, poi alle 20.08 un’altra ancora più forte, pari a 4.5 seguita cinque minuti dopo da un’altra di magnitudo 3.8. In 36 ore, in una zona circoscritta a sud del Comune di Umbertide, sono state registrate dai sismografi oltre 70 scosse. Che, se fortunatamente non causarono vittime, hanno letteralmente messo in ginocchio la frazione di Pierantonio e le località di Pian D’Assino e Montecorona (oltre alla località di Sant’Orfeto nel comune di Perugia). 614 persone sfollate per un totale di 275 famiglie e circa 200 ordinanza sindacali di sgombero di immobili danneggiati dal sisma e quindi dichiarati inagibili, tra cui anche le scuole primaria e media di Pierantonio e 13 attività commerciali; questi i numeri del sisma per il quale lo scorso 6 aprile il Governo ha dichiarato lo stato di emergenza.

Sabato 9 marzo, ad un anno esatto dal sisma, a partire dalle ore 15.30 a Pierantonio, in piazza XXV Aprile, si terrà una cerimonia commemorativa in occasione del primo anniversario. L’iniziativa è promossa dalle Amministrazioni comunali di Umbertide e Perugia e dal Comitato Rinascita 9 marzo. Saranno presenti il Vescovo mons. Ivan Maffeis che alle ore 16 officerà la santa messa, la presidente della Regione Umbria Donatella Tesei, i sindaci di Umbertide e Perugia Luca Carizia e Andrea Romizi, il vicesindaco di Umbertide con delega alla Ricostruzione Annalisa Mierla insieme a tutta la Giunta comunale, il presidente del Comitato Rinascita 9 marzo Paolo Arcelli. Saranno presenti poi i bambini delle scuole pierantoniesi, rese inagibili dal sisma. Ci saranno poi anche i rappresentanti delle associazioni che si sono subito attivate per fronteggiare l’emergenza, a partire dal Gruppo comunale di Protezione civile e dalla Croce Rossa Italiana, e soprattutto ci saranno i cittadini, sia quelli che tutt’ora sono costretti a subire gli effetti devastanti del sisma, sia gli umbertidesi che non mancheranno di dimostrare ancora una volta tutto il loro appoggio e la loro solidarietà.