Studenti umbertidesi a lezione di legalità e sport con Luca Poeta

UMBERTIDE – Educare i bambini alla legalità attraverso persone che tengono alto il valore del rispetto delle regole sia nella vita che nello sport. Nella mattinata di mercoledì 6 marzo presso la scuola primaria Garibaldi, gli alunni delle classi quarte e quelli della classe terza della scuola Senza Zaino di Pierantonio, hanno incontrato la Polizia di Stato, grazie all’offerta formativa stabilita nell’intesa per la legalità tra Questura di Perugia e Ufficio Scolastico Regionale per l’educazione alla legalità, alla Cittadinanza e alla Costituzione. Il  progetto di Istituto del I Circolo Didattico di Umbertide è “Democrazia, non violenza e pace”.

La parola che lega il progetto della scuola all’offerta formativa, per l’anno scolastico in corso, promossa in base all’Intesa fra la Questura di Perugia e l’Ufficio Scolastico Regionale è legalità, un termine ricco di significati che rispecchiano i valori perseguiti dal nostro istituto; insegnare ai bambini a saper pensare e ragionare autonomamente, a orientarsi nel mondo che li circonda in maniera consapevole, a coltivare il rispetto, la libertà, la solidarietà e la tolleranza.

Per questo sono stati scelti due dei punti forniti dalla questura: un percorso valoriale con un atleta del Gruppo sportivo Fiamme Oro, per educare i giovani alla legalità attraverso lo sport (inserito quest’anno per la prima volta); Amicizia, solidarietà, inclusione come strumenti per apprezzare la diversità di ognuno e contrastare il fenomeno del bullismo e di tutte le forme di discriminazione

All’incontro hanno partecipato il commissario Dario Lemmi e l’atleta delle Fiamme Oro Luca Poeta, judoka con cintura nera terzo dan.

I bambini hanno accolto gli ospiti intonando l’Inno d’Italia ed è stato un momento carico di significati e tanta emozione. Il commissario capo Dario Lemmi ha parlato ai bambini della legalità e del suo significato.

Il campione Luca Poeta ha spiegato come lo sport, in particolare il judo, sia un esempio di ciò che significa rispetto, amore e inclusione.

Al termine dell’incontro è stato donato un gagliardetto firmato da tutti gli alunni. Molto belle e toccanti le parole con le quali il commissario Lemmi ha salutato i bambini: ribadendo il valore dello sport e del concetto di legalità ha raccomandato loro di credere nei propri sogni, di realizzare le proprie aspirazioni con tenacia, fatica e sacrificio per essere persone felici e cittadini migliori.