Odg terremoto, il Consiglio comunale approva all’unanimità

UMBERTIDE  – Uniti per accelerare la ricostruzione e garantire un futuro alle zone colpite dal terremoto del 9 marzo di un anno fa. Il Consiglio comunale di Umbertide ha approvato all’unanimità un ordine del giorno firmato dai capigruppo Marco Floridi (Fratelli d’Italia), Alessio Silvestrelli (Lega), Giulia Medici (Umbertide per Luca Carizia Sindaco), Filippo Corbucci (Partito Democratico), Sauro Anniboletti (Progressisti per l’Innovazione) e Federico Rondoni (Corrente). 

L’atto, che riprende la mozione varata all’unisono dal Consiglio regionale la settimana scorsa, impegna l’Amministrazione comunale ad attivarsi presso il Governo centrale per ottenere uno strumento normativo volto a coprire in termini finanziari la ricostruzione delle zone colpite dagli eventi sismici del 9 marzo 2023 e misure di intervento e sostegno per le frazioni di Pierantonio, Pian d’Assino e Montecorona. 

Ad illustrare in aula l’ordine del giorno sono stati i consiglieri Tiziano Riberti (Pd) e Marco Floridi (Fdi). L’odg invita il Comune ad attivarsi presso il governo centrale “affinché venga adottata una normativa transitoria provvista della necessaria copertura finanziaria volta, da un lato a permettere l’immediato e puntuale aggiornamento delle verifiche sui danni registratisi a seguito degli eventi sismici del 9 marzo 2023 nei Comuni di Perugia e Umbertide senza che vi siano nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica, dall’altro invece a consentire ai soggetti privati, titolari di immobili danneggiati e/o inagibili, al netto dell’esito delle verifiche, di poter accedere ai benefici del sisma bonus”. 

Viene quindi invitato il Comune ad intervenire presso il Governo e il Parlamento “affinché possano essere messe in campo tutte le azioni e le misure necessarie a garantire una celere e adeguata ricostruzione e ad estendere l’ambito di applicazione delle norme emanate a seguito degli eventi sismici del 2016 che hanno colpito le Regioni Umbria, Marche, Abruzzo e Lazio anche ai Comuni di Perugia ed Umbertide danneggiati dall’evento del 9 marzo 2023, in modo che le popolazioni di queste aree possano tornare il prima possibile nelle loro abitazioni ed evitare così lo spopolamento di queste zone”.

Viene inoltre spronata l’Amministrazione ad adoperarsi “affinché un apposito provvedimento legislativo e/o normativo preveda la sospensione del pagamento delle imposte nel periodo di transizione fino all’erogazione del contributo per la ricostruzione”.

L’atto sollecita pure l’Ente comunale a valutare la richiesta all’Ufficio Regionale della ricostruzione che “si faccia un’ulteriore verifica circa lo stato degli edifici dichiarati inagibili a seguito dei primi sopralluoghi nelle zone terremotate, in modo da poter accertare con maggiore attenzione e senza la pressione del sisma in corso la situazione di tali edifici”, così come “l’istituzione di un ufficio o un punto di ascolto che possa aiutare le persone colpite dal sisma nello svolgimento di tutte le pratiche burocratiche necessarie ad ottenere sgravi o esoneri”.

Infine l’esortazione all’amministrazione di Approfondire e, per quanto possibile, chiarire con l’Agenzia delle entrate i dubbi “sollevati in occasione dei pubblici incontri partecipativi e di natura tecnica inerenti l’applicabilità agli eventi sismici degli incentivi fiscali previsti dal Decreto Rilancio anche al fine di eliminare ogni possibile incertezza”.

All’esposizione del documento è seguito il dibattito, durante il quale non sono mancati momenti concitati, con i consiglieri che, sia dagli scranni della maggioranza che da quelli dell’opposizione, hanno sottolineato l’importanza di lavorare uniti per far sì che dal Governo arrivino quanto prima le risposte che Pierantonio e le altre comunità terremotate attendono con ansia.

Il consigliere di Corrente Rondoni ha parlato di “ottimo segnale”, la lista Umbertide per Carizia sindaco di “un’unica comunità”, Floridi di Fratelli d’Italia di “segnale importante”, i consiglieri del Partito Democratico di “risultato raggiunto”. “E’ un bel momento. – ha affermato il vicesindaco con delega alla Ricostruzione Annalisa Mierla – Il Consiglio ha bisogno di operatività. Chiedo a tutti massima concretezza e l’invito a non perdersi nei meandri burocratici. E’ ora di lavorare davvero tutti insieme”.

Il sindaco Luca Carizia ha poi fatto una fotografia dell’emergenza ad un anno di distanza. “A fine febbraio sono stati erogati circa 1,4 milioni di euro di Contributo per l’autonoma sistemazione. Le ordinanze sindacali di sgombero sono state circa 230 mentre le case inagibili sono 250 circa. – ha dichiarato – Abbiamo un’assicurazione che ci ha permesso di essere risarciti sulle due scuole inagibili. L’importo è di 1,2 milioni e l’ufficio tecnico ha indirizzato la Giunta nell’investire questi soldi nel rifacimento della scuola primaria. Cerchiamo di essere sempre pronti a rispondere alle situazioni dei cittadini. Grazie a tutti voi per l’ordine del giorno, che è una spinta nei nostri confronti per cercare di fare sempre il nostro meglio”.