Sanità, FdI contro il PD: “Attacco strumentale”

UMBERTIDE – “Il Partito Democratico è in piena campagna elettorale nel tentativo di tornare a gestire la sanità pubblica come ha fatto fin tanto che le intercettazioni disposte dalla magistratura non hanno scoperchiato il sistema dei concorsi pubblici per l’assunzione di personale medico di cui proprio oggi lamentano la carenza. Effettivamente, dobbiamo riconoscergli una certa intraprendenza nella selezione utile al sistema, non quello sanitario ovviamente”.

È quanto afferma il coordinamento di Fratelli d’Italia di Umbertide in merito all’attacco, secondo Fdl “strumentale alla rielezione del consigliere regionale Bori”, del Partito Democratico che ha criticato la mancata visita all’ospedale di Umbertide della presidente della Regione Tesei in occasione del sopralluogo presso il vicino Istituto Clinico Tiberino.

“Al PD spiace che le istituzioni pubbliche abbiano finalmente acquisto la maggioranza del capitale dell’istituto quando invece, sotto la loro amministrazione regionale e nel silenzio assordante di tutti i sindaci che hanno preceduto l’attuale sindaco di centro destra, Luca Carizia, la struttura era a maggioranza privata; – afferma ancora in una nota Fratelli d’Italia- spiace che in pochi mesi l’istituto ha aumentato i posti letto fino a 120, che la condizione finanziaria è tornata sana, che  il management si appresta a investire ben due milioni di euro in apparati e tecnologie e che tutti i 120 lavoratori hanno un contratto di lavoro a tempo indeterminato.

Ai meloniani non sono piaciuti, scrivono, “gli annunci catastrofici del consigliere PD Bori, in assoluto contrasto con le dichiarazioni e rassicurazioni che i vertici sanitari hanno dato nel  consiglio comunale aperto sulla sanità febbraio scorso. Bori ha bisogno di fare il pieno di preferenze e i consiglieri del Pd – chiosa FdI – gli stanno garantendo la piazza di Umbertide, allarmando inutilmente la nostra comunità”.