Terremoto, stato di emergenza prorogato di un anno

UMBERTIDE – Alla fine la tanto attesa conferma è arrivata. Il Consiglio dei Ministri ha approvato la proroga per un anno dello stato di emergenza a seguito del terremoto che ha colpito duramente le comunità di Pierantonio e Sant’Orfeto. La decisione del Governo era stata già preannunciata sia dalla Presidente della Regione Donatella Tesei che dal sindaco di Umbertide Luca Carizia che, anche in occasione delle celebrazioni per il primo anniversario del sisma del 9 marzo scorso, si erano detti certi della proroga delle misure a sostegno delle popolazioni terremotate.

E così oggi, mercoledì 20 marzo, a pochi giorni dalla scadenza dello stato di emergenza – che era stato dichiarato il 6 aprile del 2023 – , su proposta del ministro alla Protezione civile Nello Musumeci, il Governo ha dato il via libera alla proroga. Che significa soprattutto continuità nell’erogazione dei Contributi per l’autonoma sistemazione – al 31 gennaio sono stati erogati oltre 1 milione 268mila euro di contributi per far fronte alle esigenze abitative delle 275 famiglie sfollate – e sospensione dei mutui sulle case dichiarate inagibili.

“E’ una grande notizia che la Presidente Tesei aveva già anticipato nella ricorrenza dell’anniversario e che oggi è nero su bianco. – ha commentato il vicesindaco con delega alla Ricostruzione Annalisa Mierla – Ci mette in sicurezza i contributi Cas per tutte le famiglie che hanno avuto l’inagibilità delle proprie abitazioni e autorizza la proroga della sospensione dei mutui da parte degli istituti di credito. E’ la notizia che aspettavamo. – ha concluso – Passo dopo passo giungeremo presto alla ricostruzione delle nostre case”.

Adesso infatti il prossimo step è l’inserimento delle frazioni terremotate a confine tra i Comuni di Umbertide e Perugia nel cratere del sisma 2016 – che potrebbe avvenire già con l’approvazione del Def prevista in primavera – al fine di velocizzare l’iter per la ricostruzione.