Terremoto, in Gazzetta Ufficiale la proroga dello stato di emergenza

UMBERTIDE – Diventa effettiva la proroga di un anno dello stato di emergenza per il terremoto del 9 marzo. La delibera, approvata dal Consiglio dei ministri del 20 marzo scorso e firmata  dal vicepremier, Antonio Tajani e dal ministro per la Protezione civile, Nello Musumeci, è stata infatti pubblicata in Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana.

Con l’atto viene quindi stabilito di procrastinare lo stato emergenziale per i futuri 12 mesi “in conseguenza degli eventi sismici verificatisi il giorno 9 marzo 2023 nel territorio dell’intero Comune di Umbertide, della frazione di Sant’Orfeto del Comune di Perugia, della parte centro-nord del Comune di Perugia e della parte ovest del Comune di Gubbio”. Come è specificato nella delibera, dall’atto del Consiglio dei ministri “non derivano nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica”.

La decisione del governo, viene ricordato, è stata presa in seguito alla nota del 2 febbraio 2024 inviata dalla presidente della Regione, Donatella Tesei e che ha fatto seguito agli appelli dei sindaci di Umbertide e Perugia, Luca Carizia e Andrea Romizi. La proroga, quindi , si è resa necessaria “considerato che gli interventi per il superamento del contesto di criticità sono tuttora in corso e che, quindi, l’emergenza non può ritenersi conclusa”.

Nella prossima annualità, quindi, sarà garantito ancora il Contributo per l’autonoma sistemazione (Cas) e continuerà lo stop al pagamento dei mutui. Dall’inizio della fase emergenziale, come ha ricordato il vicesindaco con delega alla ricostruzione post sisma, Annalisa Mierla, sono stati erogati 1.510.115,79 euro di Cas. In seguito alla scosse, il governo ha invece stanziato 3.750.000 euro a valere sul Fondo per le emergenze nazionali, ai quali si sono aggiunti 414.100 euro per le imprese danneggiate dal sisma.