Primo “Spring Day” per le scuole di Calzolaro e Verna

UMBERTIDE – Una giornata diversa, dedicata alla natura che si risveglia dopo il freddo invernale. Il primo “Spring Day” organizzato dalla scuola dell’infanzia di Calzolaro e dalla scuola primaria “Anna Frank” di Verna, appartenenti alla Direzione Didattica del 2° Circolo di Umbertide, è stata una festa di benvenuto, un modo condiviso per salutare la primavera appena arrivata, stagione in cui tutto rifiorisce riempiendosi di colori nuovi e brillanti, ma ha rappresentato anche l’occasione per coinvolgere la collettività.

La dimensione dell’ospitalità e del senso comunitario corrispondono infatti a due dei tre valori fondanti del modello “Senza Zaino” che queste scuole, già da un paio di anni, stanno sperimentando, un modello innovativo, sia per quanto riguarda gli strumenti della didattica che per gli arredi e gli spazi delle aule definite “Paesaggi di Apprendimento”, cioè ambienti che crescono di pari passo con gli apprendimenti, luoghi di incontro flessibili, belli esteticamente, che parlano attraverso strumenti iconici, tattili, cognitivi, digitali e si collegano ad altri spazi anche esterni, formando un continuum unitario, non frammentato, proprio come lo è la conoscenza stessa.

Così le due scuole di Verna e di Calzolaro, temporaneamente ospitate nella struttura del C.V.A di Calzolaro poiché le rispettive sedi sono in fase di ristrutturazione, hanno colto l’occasione di sfruttare il bellissimo parco adiacente per salutare l’arrivo della primavera e accogliere la comunità, organizzando una giornata densa di attività che hanno caratterizzato e valorizzato il contatto con la natura e visto bambini e genitori impegnati in vari laboratori, dai disegni all’aperto, alla scrittura creativa, dalla costruzione di un lombricaio, alla piantumazione di fiori e ai giochi a squadre.

Massiccia è stata la partecipazione dei genitori, dei nonni, insieme a rappresentanti della Pro-loco, a ex alunni, agli abitanti di Calzolaro che hanno trascorso il pomeriggio a scuola trasformandola in una piccola comunità che fa dell’incontro un valore sociale da promuovere e coltivare.

“Lo Spring Day – hanno detto le docenti referenti Gilda Forni per la scuola dell’infanzia e Emanuela Bettoni per la scuola primaria – ha dato anche l’opportunità a docenti e dirigenti di altre Direzioni Didattiche o Istituti Comprensivi del territorio di visitare le scuole per osservare le pratiche didattiche, gli arredi e gli strumenti della scuola “Senza Zaino”, di vederne agiti i valori ispiratori, attraverso una sorta di “modeling” al quale ricollegarsi didatticamente per allestire ambienti di apprendimento inclusivi e innovativi. Un grazie di cuore a tutti i componenti della nostra comunità scolastica, una vera e propria squadra che gioca sempre con grande impegno sia dentro che fuori dal campo”.