Assistenza alle persone con disabilità, i progetti di Montone

MONTONE – Sono stati pubblicati nel sito internet del Comune due avvisi pubblici per accedere a benefici di natura assistenziale e sociale. Il primo riguarda la realizzazione di progetti personali per la “Vita indipendente” a favore delle persone con disabilità, mentre l’altro favorisce l’attuazione di progetti personalizzati per l’assistenza alle persone con disabilità grave prive del sostegno familiare.

Il progetto per la “Vita indipendente” garantisce l’autodeterminazione, l’accrescimento della consapevolezza delle proprie scelte, la promozione della massima autonomia possibile nelle persone con disabilità attraverso la realizzazione di un percorso assistenziale ad impatto possibilmente decrescente, attraverso l’utilizzo di soluzioni personalizzate definite sulla base delle caratteristiche di ogni singolo richiedente. Il termine per presentare la domanda è fissato al 31 dicembre.

Il secondo avviso pubblico di selezione, invece, interviene nell’ambito delle misure di assistenza, cura e protezione delle persone con disabilità grave. L’obiettivo è quello di riconoscere benefici alle persone con disabilità, previa costruzione di progetti personalizzati orientati verso l’autonomia e l’uscita dal nucleo familiare di origine, anche mediante soggiorni temporanei al di fuori del contesto familiare. In questo caso per presentare l’istanza c’è tempo fino al 13 maggio.

Possono accedere al beneficio le persone residenti in uno dei Comuni della Zona sociale 1 (Citerna, Città di Castello, Lisciano Niccone, Monte Santa Maria Tiberina, Montone, Pietralunga, San Giustino e Umbertide). Tra i requisiti richiesti dai due avvisi vi è quello di avere un Isee pari o inferiore a 35 mila euro, nonché un’età compresa tra 18 e 64 anni.

“Si tratta di avvisi – spiega Sara Volpi, assessora con delega alle politiche sociali – volti a realizzare una società migliore e realmente inclusiva. Parliamo di temi fondamentali, che meritano massima attenzione in quanto riguardano tutta la società. Garantire servizi adeguati alle persone con disabilità e alle loro famiglie significa lavorare per creare effettiva appartenenza a una comunità, quindi essere pienamente una comunità”.