Addio a Sollevanti: “Ha lavorato per una società giusta”

UMBERTIDE – Numerosi sono stati gli attestati di cordoglio per la scomparsa di Adamo Sollevanti, politico, amministratore e sindacalista venuto a mancare il 13 aprile all’età di 81 anni.

La Cgil di Perugia e dell’Umbria  esprimono profondo dolore “per la scomparsa del compagno Adamo che ha a lungo militato nella Cgil, rivestendo ruoli, anche di primo piano, nella Funzione Pubblica e più recentemente nello Spi”. Proprio a novembre dello scorso anno, venne premiato con il conferimento di una targa nel corso del congresso dello Spi Cgil Altotevere, come riconoscimento per l’incessante impegno all’interno dell’organizzazione sindacale.

Sollevanti, continua la Cgil, ha rappresentato “un pezzo importantissimo della storia sindacale in Umbria. In particolare il suo contributo come sindacalista degli infermieri dell’ospedale psichiatrico di Perugia nel processo di ‘liberazione dei matti’, che ha addirittura anticipato la riforma Basaglia, è stato fondamentale. Il sindacato e la politica erano prima di tutto passione vera e ciò che lo caratterizzava di più era la schiettezza e la volontà di battersi per l’obiettivo di costruire una società più giusta. Porteremo con noi sempre il suo insegnamento”.

Il Comune di Lisciano Niccone ha così voluto rendere omaggio alla figura di Sollevanti:  “Sindaco del nostro Comune dal 1990 al 2004 – scrive l’ente stringendosi intorno alla famiglia dello storico primo cittadino – ha avuto un ruolo fondamentale per il rilancio della nostra comunità. Ciao Adamo”.

L’ultimo saluto ad Adamo Sollevanti verrà dato lunedì 15 aprile alle 15 alla Residenza Balducci di Umbertide.