Pd: “Aumentano le tariffe e anche l’incuria”

UMBERTIDE – “Il rendiconto di gestione approvato dalla destra conferma l’incapacità di questa amministrazione di portare a compimento quanto da lei stessa previsto nel bilancio di previsione”. È il duro commento del Gruppo consiliare PD all’indomani dell’ultima seduta di Consiglio comunale.

“Non sono le percentuali di efficacia che l’amministrazione sbandiera che certificano un’amministrazione efficiente. – recita una nota dei dem – Basta mettere in evidenza alcune cose banali ma sotto gli occhi di tutti: i servizi funzionano male, la città è sporca ed insicura, la macchina pubblica ridotta al collasso per mancanza di personale mentre con questa amministrazione sono aumentati solo gli incarichi fiduciari.
Il disinteresse di questa amministrazione sta portando l’ospedale e i servizi sanitari ad una lenta e inesorabile agonia.
Gli spazi pubblici non sono curati, non c’è manutenzione né ordinaria né straordinaria”. Ed ancora il Pd evidenzia la scuola di Niccone, “divenuta come la fabbrica di San Pietro con un intervento di soli 800.000 euro da quattro anni in esecuzione” e l’assenza di programmazione, ad eccezione degli interventi finanziati attraverso il PNRR, “provenienti in gran parte da progettazione pregressa, che stentano a decollare e sui quali occorrerebbe un processo di partecipazione reale soprattutto se toccano il centro cittadino”.

“Non ci si può beare se c’è avanzo di amministrazione consistente. – dice ancora il Pd nella nota – Un avanzo di amministrazione consistente è sinonimo di cattiva amministrazione, soprattutto se nel caso di Umbertide la tassazione è al massimo, in materia di Irpef e di Tari. Gli umbertidesi, grazie alla destra che governa Comune e Regione, si ritroveranno a pagare per la tariffa dei rifiuti 400.000 euro in più per il 2024 e ulteriori 200.000 euro per il 2025. Un aumento che graverà su famiglie e imprese in maniera consistente (oltre il 15% di aumento a famiglia per quest’anno). Se considerate gli aumenti degli ultimi due anni, gli aumenti di quest’anno e quelli del prossimo anno, saremo intorno ad un milione di costi in più per gli umbertidesi. Questo comune era all’avanguardia per la raccolta differenziata, – dicono ancora i dem – troppo comodo scaricare su chi fa il servizio e non prendersi responsabilità. La verità che questa amministrazione evita il confronto su tutto figuriamoci sul tema dei rifiuti e del servizio della raccolta differenziata. Si faccia un bando pubblico mettendo almeno 200.000 euro per prevedere rimborsi della tari agli umbertidesi come fanno comuni limitrofi. Prima eravamo un esempio, – chiosa il Pd – oggi siamo costretti a rincorrere gli altri”.