“Tutti gli occhi su Gaza”, l’incontro organizzato da Corrente

PERUGIA – Si svolgerà sabato 18 maggio, alle 16.30 presso la sede di Corrente, l’incontro dal titolo “Tutti gli occhi su Gaza: Il ruolo del diritto internazionale e il silenzio delle nazioni del nord globale”.

“In un momento così critico per la sopravvivenza del popolo palestinese – dicono da Corrente – dove il ruolo della comunità internazionale è fondamentale, ci troviamo di fronte a domande complesse e decisive: cosa sta accadendo realmente a Gaza e come siamo arrivati a questo punto? Qual è il ruolo del diritto internazionale e quale impatto possono avere le azioni dei paesi del nord globale?”.

“Per cercare di rispondere a queste domande e comprendere meglio una situazione così urgente e in continua evoluzione – continuano dal movimento – abbiamo il privilegio di ospitare due figure di rilevanza nazionale e internazionale: Chiara Cruciati e Triestino Mariniello. Chiara Cruciati è una giornalista esperta di Medio Oriente e vicedirettrice de Il Manifesto. La sua lunga esperienza nel giornalismo d’inchiesta e nel reportage internazionale le permette di offrire un a prospettiva approfondita sulla situazione in Palestina”.

“Triestino Mariniello – proseguono – professore ordinario di diritto penale internazionale presso la Liverpool John Moores University nel Regno Unito, è anche Rappresentante legale delle vittime di Gaza presso la Corte Penale Internazionale. La sua competenza nel campo legale e il suo impegno per la giustizia a livello globale lo rendono una voce autorevole e fondamentale per comprendere gli sviluppi politici e giuridici relativi alla Palestina. Il suo coinvolgimento diretto nei casi di violazioni dei diritti umani a Gaza offre una prospettiva dettagliata sulla situazione attuale”.

“Questo incontro – aggiungono da Corrente – offre un’opportunità unica per la comunità locale di ottenere risposte precise e approfondite da due persone esperte che conoscono da vicino la situazione a Gaza e in Palestina. È un’occasione di informazione e formazione su questioni cruciali che ci riguardano tutte e tutti, perché niente è poi così lontano e tutto ci riguarda. Vi invitiamo quindi a partecipare a questa importante discussione, contribuendo a mantenere viva l’attenzione su un conflitto così importante per la pace e i diritti umani nel mondo. L’evento è aperto chiunque vorrà partecipare e sarà seguito da un momento di confronto e dibattito”.