Stop ai treni Città di Castello – Perugia Sant’Anna per tutta l’estate

UMBERTIDE – Per tutta l’estate niente treni ma autobus sostitutivi tra Città di Castello e Perugia – Sant’ Anna. Un nuovo stop per consentire i lavori di installazione della tecnologia Ertms sull’unico tratto attualmente aperto della ex Fcu, con l’obbiettivo, tra almeno due anni, di tornare a percorrere l’intera linea ferroviaria, da Sansepolcro a Terni.

Ad annunciarlo l’assessore regionale ai trasporti, Enrico Melasecche, che sabato 18 maggio ha parte al convegno “Passato, presente e futuro: ex Fcu/Rfi”, organizzato da Amici Treno, associazione fondata da un gruppo di appassionati di treni con lo scopo di promuovere e conservare il patrimonio ferroviario.

Nello specifico, i lavori sulla tratta Città di Castello – Perugia Sant’Anna avranno inizio con la fine dell’anno scolastico, il 15 giugno, e termineranno poco prima del ritorno sui banchi, ovvero il 15 settembre. Per tutta l’estate quindi le corse saranno garantite attraverso autobus sostitutivi.
“C’è necessità assoluta di modernizzare l’Ertms – ha detto Melasecche – Si tratta di lavori non più rinviabili, come sta accadendo per la Orte-Falconara. Ciò significa più sicurezza e raddoppiare la velocità commerciale rispetto a quella attuale. Il problema non è tanto dei treni a gasolio, che già percorrevano la tratta fino a 100 km/h, è una questione di sicurezza per cui senza Ertms su binario unico non è possibile far viaggiare i treni a una velocità maggiore. Tutto quello che si dovrà fare lo faremo e informeremo tutti gli utenti in tempo utile”.
In merito ai disagi connessi allo stop dei treni, Melasecche ha specificato che “andremo ad effettuare i lavori quando le scuole saranno chiuse. Guardiamo in prospettiva e prendiamo in considerazione il cronoprogramma che ci attende per i prossimi mesi, fino alla data fatidica del 2026 in cui i famosi Minuetto vandalizzati torneranno a operare”.

Fiducia sull’avvenire della ex Fcu è stata espressa anche dal direttore regionale trasporti, Stefano Nodessi Proietti. “Sarà un futuro roseo perché stiamo investendo molte risorse sulla ex Fcu, che puntiamo a far diventare una ferrovia moderna, legata al trasporto dei cittadini e dei turisti collegandola con la rete delle piste ciclabili e della mobilità lenta. – ha detto – Tutti i lavori di miglioramento saranno conclusi con i tempi stabiliti dal Pnrr, ovvero entro il 2026. Il Governo ha trovato altri 100 milioni che saranno spesi su tutta la tratta da Terni a Sansepolcro per far diventare la Fcu una linea di interesse nazionale”.

In merito al convegno organizzato al cinema Metropolis dall’associazione Amici Treno, dopo il saluto del sindaco di Umbertide Luca Carizia e della presidente dell’associazione Amici Treno Sara Pierucci, sono intervenuti, moderati dal giornalista Federico Sciurpa, il dott. Adriano Faloci, l’arch. Diego Zurli e l’ing Mario Tosti. L’editore Enzo Lepri ha inoltre illustrato alla platea il progetto di “Radio rotaia”, il trimestrale che sarà l’organo ufficiale dell’associazione. Il convegno è stata la prima uscita pubblica dell’associazione Amici Treno che si è impegnata a preservare la storia e la tradizione delle ferrovie, valorizzandone il ruolo cruciale sia dal punto di vista storico che culturale.