Salario minimo comunale, il Pd presenta un ordine del giorno

UMBERTIDE – Adottare anche Umbertide il salario minimo comunale. Ad avanzare la proposta è il gruppo consiliare del Partito democratico, che sul tema ha recentemente depositato un ordine del giorno da discutere nella prossima riunione dell’assemblea cittadina.

“L’istituzione a livello nazionale di un salario minimo, se approvata – dicono dal Pd – rafforzerebbe la contrattazione collettiva e farebbe aumentare di 804 euro in media le retribuzioni di 3,6 milioni di lavoratrici e lavoratori. A confermarlo sono dati presentati dall’Istat, in audizione nella commissione Lavoro alla Camera, sulla base del Registro annuale su retribuzioni, ore e costo del lavoro per individui e imprese.

Il Partito Democratico, quindi, ha presentato tale proposta di legge a livello nazionale per introdurre “una soglia minima inderogabile di 9 euro all’ora” a significare che “se in un contratto collettivo il minimo tabellare è fissato a 11 euro lordi l’ora, questo resterà tale; laddove, invece, un contratto preveda una paga oraria di 6 o 7 euro, essa sarà alzata a 9 euro”, raccogliendo oltre 300mila firme. Nonostante il forte supporto popolare all’iniziativa delle opposizioni, il governo nazionale ha deciso di affossare la proposta di legge presentata da PD e altri, tradendo le attese di milioni di lavoratori”.

Afferma il capogruppo Pd al Consiglio comunale di Umbertide, Filippo Corbucci: “Siamo convinti che l’introduzione del salario minimo può rappresentare un avanzamento fondamentale verso una società più giusta ed equa, e lancia un segnale forte e preciso a sostegno dei lavoratori. Per questo abbiamo presentato un ordine del giorno a livello comunale affinché chi lavora in un appalto comunale per il Comune di Umbertide non abbia un salario inferiore ai 9 euro orari”.

Nello specifico, continua Corbucci, l’ordine del giorno “impegna il sindaco e la giunta ad introdurre l’adeguamento per tutti i dipendenti del Comune di Umbertide e per coloro che lavoreranno in un appalto comunale, indipendentemente dalla tipologia contrattuale applicata, ad un salario minimo di 9 euro l’ora; a introdurre la precondizione obbligatoria nella stesura del testo di tutti gli appalti Comunali e di tutti i contratti sottoscritti dagli enti controllati dal Comune, indipendentemente dalla loro forma giuridica, che tutti i lavoratori che saranno impegnati nelle attività previste dai predetti contratti, dovranno avere un salario minimo di 9 euro l’ora, così come chiesto a livello nazionale da molte forze politiche, tra le quali il Partito Democratico, il Movimento 5 Stelle e Sinistra Italiana”. L’atto, prosegue il capogruppo dem, invita il Comune di Umbertide “a sostenere in tutte le opportune sedi istituzionali gli atti e le misure che prevedano l’introduzione del salario minimo ed equo per i lavoratori pubblici e privati ed una legge sulla rappresentanza delle organizzazioni sindacali e sui datori di lavoro”. Infine, l’odg impegna l’amministrazione comunale “a promuovere confronti istituzionali con associazioni di categoria, sindacati e realtà imprenditoriali per esporre i dati e le motivazioni che rendano l’approvazione di questa legge prioritaria per il nostro Paese”.