Corrente firma il referendum della CGIL

UMBERTIDE – Anche Corrente mette la firma sul referendum promosso dalla Cgil. “Da mesi la CGIL ha avviato una raccolta firme per promuovere un referendum popolare su quattro quesiti, mirato ad abrogare alcune norme considerate dannose per chi lavora in Italia. – recita una nota di Corrente – Corrente, fin dall’inizio, si è fatta promotrice di questa iniziativa, ritenendo che i quesiti proposti siano in linea con la nostra visione di un lavoro stabile, dignitoso, sicuro e tutelato.

Riteniamo che promuovere un referendum su questi temi (abrogazione del Jobs act, abrogazione del tetto massimo di indennizzo in caso di licenziamenti nelle piccole imprese, reintroduzione delle causali per i contratti a tempo determinato, solidarietà del committente in caso di infortunio o malattia professionale) sia un passo fondamentale verso una riforma del lavoro che deve essere centrata sulla persona, sui suoi bisogni e sulle sue capacità, senza mortificarla né costringerla ad adattare i propri ritmi a quelli della produzione. Il lavoro non deve sacrificare la salute, o peggio, la vita, alla logica imperante del profitto.

Pertanto invitiamo chi non l’avesse ancora fatto a firmare a sostegno di questa importantissima iniziativa. 

Ricordiamo – conclude la nota – che è possibile firmare ancora per tutto il mese di giugno presso la nostra sede in via Cibo a Umbertide, presso tutte le Camere del Lavoro o presso i banchetti settimanalmente promossi dalla stessa CGIL”.