Inaugurato il giardino sensoriale della scuola Garibaldi

UMBERTIDE – È stato inaugurato venerdì 7 giugno il giardino sensoriale della scuola Garibaldi.

“Il nostro giardino… in tutti i sensi” il titolo del progetto, che ha visto come responsabile la docente Maria Maddalena Staccini e che nasce dall’iniziativa di riqualificazione dell’area verde con la realizzazione di spazi ludici e didattici strutturati.
Il giardino è divenuto così non solo uno spazio dedicato al gioco e al libero divertimento, ma un luogo in cui profumi e colori si fanno strumenti nelle mani del bambino che impara a conoscere, curare e rispettare le specie vegetali, sviluppando in questo modo abilità sociali, rapporti interpersonali e comunicativi.

All’inaugurazione erano presenti l’Assessore all’Edilizia Scolastica del Comune di Umbertide Alessandro Villarini, la dirigente scolastica Silvia Reali, le insegnanti, il personale scolastico e molti genitori degli alunni.
Quella inaugurata venerdì è un’area verde ideata dai bambini stessi che attraverso input acustici, tattili, visivi ed olfattivi sviluppano le conoscenze del mondo che li circonda. 

Vivendo in una dimensione nella quale si è circondati da strumenti di conoscenza virtuali, i bambini hanno sempre meno possibilità di percepire la bellezza della natura e della realtà mediante l’utilizzo dei cinque sensi, di esplorarla attraverso il movimento e la curiosità, di osservarla nei suoi particolari, nei suoi dettagli, nei suoi mutamenti nello tempo e nello spazio.
“Il nostro giardino… in tutti i sensi” è un luogo che propone a tutti i bambini le stesse opportunità di sviluppo di capacità fisiche, di socializzazione e di interazione con l’ambiente circostante: il verde è di tutti, specialmente quando si parla di un giardino scolastico. Nel corso dell’ iniziativa è stata anche piantata una buddleja, o albero delle farfalle, pianta mellifera donata alla scuola dai frati della Parrocchia di Santa Maria della Pietà.

“”Il nostro giardino… in tutti i sensi” è un sogno realizzato – ha dichiarato la dirigente scolastica Silvia Reali -. In realtà si tratta della riqualificazione di un progetto nato venticinque anni fa, ma che le nostre classi quinte hanno voluto lasciare in eredità a tutti i compagni. Il giardino è un’aula didattica che si può vivere a trecentosessanta gradi utilizzando tutti i cinque sensi, proprio per permettere ai bambini di imparare insieme e all’aria aperta”.