Mirco Rinaldi riconfermato sindaco di Montone con il 90% dei voti

MONTONE – È stato un vero e proprio plebiscito quello per Mirco Rinaldi che è stato riconfermato alla guida del Comune di Montone per il terzo mandato consecutivo. Rinaldi, sostenuto dalla coalizione di centrosinistra Energia e Passione, è stato riconfermato sindaco del borgo altotiberino con 839 voti a favore su un totale di 947 votanti, pari al 90,02% (nel 2019 fu riconfermato con il 92,3%). La sfidante di centrodestra Elisa Molinari, sostenuta da Patto per Montone, ha invece ottenuto 93 voti, pari al 9,98%. Undici sono state invece le schede nulle e 4 le schede bianche.

I cittadini di Montone, dove l’affluenza, a differenza della maggior parte d’Italia, è stata comunque alta, pari al 72,73%, hanno quindi ridato piena fiducia al sindaco Rinaldi che ora dovrà guardare ai prossimi cinque anni di legislatura.

DAVID GONFIA IL CANDIDATO CONSIGLIERE PIU’ VOTATO

Per la lista Energia e Passione è stato David Gonfia a raccogliere il maggior numero di preferenze, pari a 149. Segue Sara Volpi, assessore uscente della seconda legislatura di Mirco Rinaldi con 109 voti, seguita da Enrica Zangarelli (72), Alberto Tiezzi (65), Francesco Ercolanelli e Davide Morganti a quota 59, Francesca Clementi (37), Lavinia Poleri Alunno (33), Roberta Rosini (32) e Alessandro Grassini (28).

Per Patto per Montone, il maggior numero di preferenze è stato ottenuto da Walter Bonotto (14), seguito da Alberto Brachini (13), Andrea Pecorini (11), Mauro Brachelente (4), Marco Bocchini (3), Simone Paolocci (1) e Valentina Di Mambro (0).

IL NUOVO CONSIGLIO COMUNALE

Il nuovo consiglio comunale vedrà tre riconferme a tanti nuovi volti. Per la maggioranza sono stati eletti David Gonfia, Sara Volpi (già assessore), Enrica Zangarelli, Alberto Tiezzi, Francesco Ercolanelli, Davide Morganti (già consigliere comunale e capogruppo di Energia e Passione) e Francesca Clementi. Per l’opposizione siederanno sugli scranni Elisa Molinari (già consigliere comunale), Walter Bonotto e Alberto Brachini.