Al Campus Da Vinci una mostra sulle “Madri costituenti”

UMBERTIDE – na mostra per ricordare il ruolo fondamentale che ricoprirono le donne nella stesura e nell’approvazione della Costituzione Italiana. E’ con questo obiettivo che nasce “Le Madri Costituenti”, la mostra che verrà inaugurata venerdì 28 marzo alle ore 10.30 presso l’aula magna del Campus Da Vinci. Ad organizzarla l’ANPI – sezione di Umbertide “Pucci, Rosati”, lo SPI Cgil Alto Tevere e l’Associazione Toponomastica femminile, con il patrocinio della Regione dell’Umbria e della Provincia di Perugia.

Nell’aula magna dell’istituto umbertidese verrà allestita una ricca galleria fotografica corredata da esaustive note biografiche che permetteranno di rendere un doveroso e significativo omaggio a donne che sono state protagoniste della nostra Storia.
Alla cerimonia di inaugurazione della mostra interverranno il professore di Diritto IIS Campus Leonardo Da Vinci Marco Marcucci, il Presidente dell’ANPI sezione di Umbertide “Pucci, Rosati” Arnaldo Pucci, la consigliera provinciale con delega alle pari opportunità Francesca Pasquino, la referente per l’Umbria dell’associazione Toponomastica femminile Paola Spinelli e i gli studenti rappresentanti di classe e d’istituto del CAMPUS Leonardo Da Vinci Umbertide; coordinerà Giuseppina Gianfranceschi, del Coordinamento donne SPI CGIL Alto Tevere.

‘Questa mostra ci ricorda che l’Assemblea costituente ebbe non solo “padri” ma anche “madri” costituenti, donne la cui presenza fu determinante per fare della nostra Carta costituzionale uno strumento di parità per il genere femminile. – affermano gli organizzatori – Le donne protagoniste di questa mostra sono uno straordinario esempio per le nuove generazioni, perché il passato e la memoria sono strumenti preziosi e imprescindibili per vivere il presente e proiettarsi nel futuro con consapevolezza e responsabilità. Le “madri costituenti” – continuano gli organizzatori – provenivano da diverse parti d’Italia e appartenevano a schieramenti politici differenti, ma erano animate tutte dalla stessa visione democratica e condivisa delle Istituzioni e la loro presenza all’interno dell’Assemblea costituente fu determinante per l’introduzione di principi fondamentali come l’uguaglianza di genere, la democrazia e la partecipazione, valori che, ieri come oggi, necessitano di essere difesi e tutelati, al fine di costruire un futuro più equo e consapevole”.