Sisma, al via le domande per i contributi per la ricostruzione

UMBERTIDE – La ricostruzione degli edifici pubblici e privati danneggiati dal sisma del 9 marzo 2023 entra, finalmente, nel vivo. Dopo i primi 90 milioni di euro stanziati per gli anni 2025 e 2026, il Commissario straordinario Guido Castelli ha fissato, con decreto n. 1 del 28 aprile 2025, le linee guida contenenti i primi indirizzi e criteri fondamentali per avviare nel modo più rapido ed efficace possibile i processi di ricostruzione. Tutto ciò sulla base dei fondi già disponibili e soprattutto nell’ambito del quadro normativo precedentemente adottato per il sisma del 2016, mettendo così a frutto l’esperienza acquisita negli anni. Il che significa che i privati cittadini di Umbertide, Perugia e Gubbio con la casa danneggiata dal sisma, potranno presentare la prima parte della domanda finalizzata ad ottenere contributi per la ricostruzione caricandola, attraverso i propri tecnici, sulla piattaforma GE.DI.SI.

Per la Presidente della Regione Umbria, Stefania Proietti, la pubblicazione delle linee guida commissariali rappresenta un segnale tangibile di ripresa. “Questo provvedimento – ha detto la Presidente Proietti, Vice Commissario per la Ricostruzione – costituisce una svolta significativa per il futuro di Umbertide, Perugia e Gubbio. La definizione delle prime linee guida per la ricostruzione, sia pubblica che privata, infonde speranza e concretezza. Rivolgiamo un ringraziamento al Commissario per aver ascoltato le esigenze delle nostre comunità e per aver posto le basi per una ricostruzione di qualità dal punto di vista antisismico e dell’efficientamento energetico”.

Per quanto riguarda la ricostruzione delle abitazioni private, i soggetti interessati, avranno tempo fino al 30 settembre 2025 per presentare la manifestazione di volontà attraverso la piattaforma GE.DI.SI..
Parallelamente, per la ricostruzione pubblica, l’Ufficio Speciale della Regione Umbria, ha già sottoposto al Commissario Straordinario un dettagliato elenco di strutture, immobili pubblici, beni del patrimonio artistico ed edifici di culto che necessitano di interventi. L’USR Umbria ha anche fornito una prima stima dei costi da finanziare.
In linea con i criteri di urgenza, indifferibilità e priorità per garantire la funzionalità dei servizi pubblici e delle infrastrutture, sentito l’USR Umbria, il Commissario provvederà, tramite specifico provvedimento, ad autorizzare la spesa per la fase di progettazione, nel rispetto dei limiti annuali stabiliti dalla legge n. 207/2024.