Palestina, Pd contro la maggioranza: “La toppa è peggio del buco”

UMBERTIDE – Non accennano a placarsi le polemiche ad Umbertide dopo la bocciatura in Consiglio comunale di un ordine del giorno presentato dalle forze di minoranza per il riconoscimento dello Stato di Palestina. “Le questioni internazionali non sono competenza del Consiglio comunale di Umbertide”, aveva spiegato il centrodestra in una nota, “La toppa è peggio del buco”, è stata la replica del Partito Democratico.

“Non si possono sentire certe affermazioni anche perché è questo il momento di decidere da quale parte della storia stare. – afferma una nota a firma dei dem – Se è vero che i comuni sono solo un piccolo tassello all’interno del panorama politico globale, è anche vero che sono quelli più vicini alle persone, con le quali queste possono confrontarsi ogni giorno e da cui può venire un segnale.
Era necessario votare l’ordine del giorno presentato, non tanto perché avrebbe cambiato gli assetti internazionali, ma per dimostrare che il nostro Comune è vicino a chi soffre, a tutte quelle persone a cui è stato rubato il futuro, donne, uomini, bambini per cui la vita al momento è un inferno in terra che si chiama Gaza. Nessuno– viene rimarcato – vuole strumentalizzare le atrocità verso il popolo palestinese, verso i migliaia di bambini che hanno perso la vita. Portare in Consiglio comunale una mozione su Gaza non significa quindi speculare, ma significa dare voce ai tanti cittadini che sentono vicina la drammaticità della situazione. Pensiamo anche ai circa 300 studenti dell’Istituto superiore Da Vinci in Piazza che non avete avuto il coraggio di affrontare, – afferma ancora il Pd rivolgendosi al Governo cittadino – scegliendo di incontrare solo una loro delegazione e in disparte. Quale esempio state dando? La scelta è stata quella di non assumersi la responsabilità di una posizione chiara. La toppa è peggio del buco – concludono dal PD – e a volte è meglio tacere”.