Centrodestra: “No” a qualsiasi forma di totalitarismo”

UMBERTIDE – Il Consiglio comunale di Umbertide ha approvato un ordine del giorno, presentato dalla maggioranza, avente per oggetto la “Riaffermazione dei valori costituzionali e condanna di ogni forma di totalitarismo”.

“Il documento riafferma con chiarezza il valore della Costituzione della Repubblica Italiana quale fondamento della democrazia, della libertà, dell’uguaglianza e del pluralismo politico, richiamando anche la XII Disposizione transitoria e finale della Costituzione, che vieta la riorganizzazione, sotto qualsiasi forma, del disciolto partito fascista. – dichiara in una nota il centrodestra umbertidese – L’ordine del giorno ribadisce inoltre che il fascismo, così come ogni forma di dittatura e totalitarismo, è incompatibile con i principi democratici e costituzionali della Repubblica, estendendo la condanna a ogni forma di estremismo e violenza politica, indipendentemente dalla matrice ideologica”.

Nella nota, il centrodestra afferma inoltre che “il confronto politico, anche quando caratterizzato da posizioni differenti e da un dibattito acceso, deve sempre svolgersi nel rispetto delle persone, delle istituzioni e delle regole democratiche.

Nel testo approvato viene inoltre ricordato come, nel corso degli ultimi otto anni, l’Amministrazione comunale abbia sempre improntato la propria azione ai principi di democrazia, libertà, pluralismo e rispetto delle istituzioni, mantenendo costantemente la propria attività nel pieno solco dei valori costituzionali e repubblicani.

La difesa dei valori costituzionali è riconosciuta dal Consiglio comunale come patrimonio dell’intera comunità democratica.- continua ancora la nota – Un richiamo particolarmente importante in un momento nel quale il confronto pubblico deve continuare a essere occasione di partecipazione e crescita della comunità, nel rispetto delle diverse sensibilità e dei ruoli istituzionali”.

“L’approvato ordine del giorno della maggioranza – afferma ancora il centrodestra – è stato presentato in contrapposizione a quello della minoranza, che conteneva un attacco strumentale a un consigliere di maggioranza. La maggioranza ha quindi ritenuto giusto ribadire i principi alla base della democrazia e della Repubblica, respingendo al tempo stesso gli attacchi puramente personali che, anche in un confronto politico serrato, non possono trovare terreno fertile. Un impegno che vuole essere, prima di tutto, un richiamo alla responsabilità e alla consapevolezza del ruolo delle istituzioni: difendere i valori costituzionali significa tutelare il terreno comune sul quale tutta la comunità può riconoscersi, confrontarsi e costruire il proprio futuro”.