UMBERTIDE – Non si sapranno prima di giovedì mattina i risultati del monitoraggio della qualità dell’aria avviato da Arpa a seguito dell’ incendio che ha interessato l’azienda Lucyplast in località Pian D’Assino. Ieri sono stati installati due campionatori, uno nel Comune di Pietralunga e uno in località Civitella Ranieri, nel Comune di Umbertide, per la ricerca di microinquinanti organici, tra cui le diossine, i cui risultati saranno disponibili tra tre giorni vista la complessità delle analisi per tali sostanze. Nel frattempo è stato installato anche un mezzo mobile per la qualità dell’aria: i dati rilevati tra ieri sera e questa notte, per i parametri monitorati in tempo reale, come polveri totali, PM10 e ossidi di azoto, non risultano al momento anomali.
Non è stato invece ancora possibile effettuare gli accertamenti tecnici necessari agli inquirenti per risalire alle cause del rogo. Tali accertamenti potranno essere effettuati solo al termine delle operazioni di bonifica, che dureranno presumibilmente fino a domani visto che si sta procedendo a demolire parte dello stabilimento che risulta instabile. Nel frattempo le autorità competenti hanno provveduto a richiedere le immagini registrate dal sistema di videosorveglianza.
Intanto la Filctem Cgil di Perugia ha inoltrato alla direzione aziendale della Lucyplast una richiesta di incontro urgente. “La finalità – spiegano dal sindacato – è ottenere informazioni chiare e dettagliate sull’entità dei danni, sulle ripercussioni per i lavoratori e sull’impatto ambientale e sociale dell’accaduto”.
Nella comunicazione ufficiale, firmata dal segretario generale sindacale Euro Angeli, si sottolinea la necessità di “acquisire una relazione tecnica sullo stato degli impianti e delle strutture compromesse, conoscere i tempi e le modalità previste per il ripristino dell’attività produttiva, discutere le misure di tutela occupazionale e salariale per i lavoratori coinvolti, valutare l’eventuale ricorso ad ammortizzatori sociali, tra cui la Cassa integrazione guadagni ordinaria per eventi straordinari”.
“Esprimiamo forte preoccupazione – afferma inoltre la Filctem Cgil – per le possibili conseguenze che l’incendio potrebbe avere anche sul territorio circostante e sulla cittadinanza, in particolare in relazione alla qualità dell’aria e alla gestione dei materiali coinvolti nel rogo”.




