UMBERTIDE – Proseguono le indagini delle autorità competenti per risalire alle cause dell’incendio che domenica scorsa ha letteralmente distrutto l’area esterna di stoccaggio di materiale plastico della Lucy Plast, in località Pian D’Assino.
Oggi, a tre giorni dal rogo, i carabinieri hanno provveduto a mettere sotto sequestro un’ampia porzione dell’area interessata dall’incendio e nel frattempo stanno visionando le immagini riprese dall’impianto di videosorveglianza dello stabilimento. Di pari passo proseguono le indagini da parte del Nucleo investigazioni antincendio dei Vigili del fuoco che provvederà ad effettuare i rilievi e gli accertamenti necessari per risalire alle cause del rogo. Che si sarebbe originato nell’area nord ovest del piazzale destinato allo stoccaggio. Attualmente nessuna ipotesi è esclusa.
Nel frattempo con una nota è intervenuta anche la direzione della Lucy Plast che ha in primo luogo ringraziato i vigili del fuoco “per l’incessante lavoro”, il Prefetto della Provincia di Perugia Francesco Zito e la Presidente della Regione Umbria Stefania Proietti e tutte le istituzioni, “per la loro presenza e vicinanza alla società, agli addetti ai lavori e alla cittadinanza”. La società ha inoltre comunicato che sta “provvedendo ad effettuare le operazioni di bonifica dell’area e di analisi delle matrici ambientali in conformità a quanto prescritto dagli organi competenti”.
Intanto si attendo i risultati del monitoraggio effettuato da Arpa che potrebbero arrivare nella giornata di domani, giovedì 24 aprile.







