Taglio del nastro per la mostra “Treartistesette”

UMBERTIDE – Verrà inaugurata sabato 10 maggio alle ore 17 la mostra “Treartistesette” allestita nelle sale della Rocca di Umbertide. All’inaugurazione parteciperanno il Vicesindaco con delega alla Cultura Annalisa Mierla, i curatori della mostra Giorgio Bonomi e Lara Caccia e le artiste Mirta Carroli, Elena Diaco Mayer e Claudia Peill.

La mostra, organizzata in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura del Comune di Umbertide, è la settima della serie di esposizioni con artiste di genere femminile, iniziata nel 2016. Protagoniste tre artiste che operano con poetiche e tecniche differenti. Con tre “personali” queste artiste, provenienti dal nord, dal centro e dal sud d’Italia, offrono uno spettro ampio dell’arte contemporanea nelle sue diverse modalità esecutive: Mirta Carroli è scultrice che lavora con il ferro o l’acciaio corten, manifestando sempre la volontà di interagire con lo spazio; Elena Diaco Mayer è una pittrice con una memoria verso le icone bizantine, e che evidenzia nelle sue opere la luce, anche grazie alle superfici, dorate o argentate, specchianti; Claudia Peill ha fotografato i “tombini” in varie parti del mondo, trasformando quell’oggetto in un simbolo evocativo.

“La mostra con tre artiste di genere femminile è un appuntamento annuale della programmazione espositiva del Centro per l’Arte Contemporanea – Rocca di Umbertide. – ha dichiarato il Vicesindaco Annalisa Mierla – Con la curatela di Giorgio Bonomi, che si avvale della collaborazione della critica Lara Caccia, si sono tenute mostre che hanno valorizzato l’apporto, nel passato sottovalutato, di artiste provenienti da tutta Italia, diverse per stile e tecnica ma tutte capaci di esprimere notevoli qualità espressive. In questa occasione sono presenti Mirta Carroli, Elena Diaco Mayer e Claudia Peill, residenti nel Nord, nel Centro e nel Sud d’Italia, che possono vantare un solido curriculum e che usano tecniche espressive differenti, quali la scultura, la pittura e la fotografia. L’Amministrazione di Umbertide, quindi, continua su una linea di politica culturale, relativa alle arti visive, che dà spazio ad artisti nazionali ed internazionali ma, allo stesso tempo, a quelli presenti nel nostro territorio che offrono rilevanti eccellenze”.

Con questo la Rocca di Umbertide ribadisce la sua vocazione ad essere uno dei luoghi più importanti, per le arti visive, dell’Umbria e non solo, testimoniata anche dal grande interesse del pubblico che è in continua e costante crescita”.

La mostra sarà visitabile fino a domenica 8 giugno.