UMBERTIDE – Si è svolta giovedì sera nella sale del Circolo degli Illuminati di Città di Castello la presentazione del libro “La linea rossa”, romanzo d’esordio della professoressa Martina Marcucci. L’evento è rientrato all’interno delle iniziative organizzate nella seconda edizione del ciclo d’incontri “Il circolo del lbiro”.
Nata Umbertide e pierantoniese doc, dopo una prima laurea in Lettere, l’autrice ne ha conseguita una seconda, magistrale, in Italianistica e Storia europea. Coltiva da sempre la passione per la letteratura e per la scrittura. A eccezione di qualche poesia e di alcuni racconti giovanili, “La linea rossa” ha segnato il suo debutto come scrittrice di romanzi. Attualmente insegna discipline letterarie e latino al Campus “Leonardo da Vinci”.
A portare i saluti al pubblico presente il presidente del Circolo, avvocato Gregorio Anastasi, che ha ringraziato i presenti. In sala anche in vicepresidente, avvocato Pietro Paolieri e i consiglieri Gabriele Tasegian e Marco Carbini. La parola è poi passata alla curatrice del programma di presentazione di opere letterarie di autori del territorio, dottoressa Catia Cecchetti. “Questo è il suo debutto letterario molto interessante stilisticamente parlando e anche in termini di contenuto – ha detto Cecchetti – Senza svelarne la trama è la storia di una giovane donna moglie e madre, realizzata professionalmente ma la cui vita verrà scossa da vari accadimenti”.
A dialogare con l’autrice è stato Roberto Alunno Violini, co-fondatore del Club lettura di Umbertide, che ha introdotto alcuni temi affrontati dall’autrice, come la famiglia e la realizzazione sul piano lavorativo.
Le conclusioni sono state affidate ad Antonio Vella direttore editoriale di LuoghInteriori la cui collaborazione con il Circolo Tifernate è ormai collaudata ed offre occasioni come queste preziose per diffondere temi letterari che stimolino il confronto e la riflessione.




