UMBERTIDE – Lega e Fratelli d’Italia a difesa del mantenimento dell’apertura h24 del Pronto soccorso di Umbertide. Dopo il comunicato diffuso dai Gruppi consiliari Pd e Progressisti per l’innovazione e a seguito dell’incontro urgente richiesto dal sindaco Carizia con il direttore della Usl Umbria 1 Ciotti, le forze di maggioranza sono intervenute con due note distinte, a difesa del presidio ospedaliero e a sostegno del primo cittadino.
“La Lega Umbertide difenderà in ogni sede e in ogni modo l’apertura h24 del pronto soccorso dell’ospedale cittadino. – dichiara il Gruppo consiliare della Lega – Fa sorridere il fatto che proprio la sinistra voglia depotenziare nelle ore notturne questo servizio fondamentale sia per la nostra comunità che le altre circostanti. Diamo quindi pieno sostegno all’iniziativa intrapresa attraverso un incontro con il direttore generale dell’Usl Umbria 1 dal nostro sindaco Luca Carizia a difesa di questo importantissimo presidio”. Ed ancora la Lega prende di mira la sinistra. “Fa scandalizzare – continuano – il fatto che proprio a un anno dall’insediamento della giunta regionale di sinistra guidata da Stefania Proietti venga fuori l’ipotesi di chiudere il pronto soccorso di notte. Li ricordate tutti schierati sotto l’ospedale a difesa della sanità pubblica o le fake news messe in giro contro la giunta Tesei? Ricordate la campagna elettorale fatta a tambur battente per dire che con il centrodestra i servizi sanitari pubblici erano a rischio? Sappiate cari umbertidesi che la sinistra vi ha preso per l’ennesima volta in giro. Come Lega saremo a fianco del nostro primo cittadino in questa battaglia perché Umbertide non può fare a meno del suo pronto soccorso”.
“L’ipotesi della chiusura notturna del Pronto soccorso sarebbe non solo pericolosa per gli umbertidesi, ma anche ingiustificabile alla luce del valore strategico del locale pronto soccorso”, ha dichiarato il Gruppo consiliare di Fratelli d’Italia. “La sanità nazionale attraversa senz’altro un momento complesso, ma l’amministrazione Carizia, in stretta collaborazione con l’ex governo regionale, era riuscita a preservare i servizi essenziali per la comunità. – recita la nota a firma di Fratelli d’Italia – Il governo regionale a trazione “campo largo” ha sbandierato una rivoluzione della sanità umbra, promettendo di dimezzare le liste d’attesa e ridurre la mobilità passiva.
Oggi, però, di quelle promesse non resta che carta straccia. Il centrosinistra ha mostrato il suo vero volto varando una manovra da 238 milioni di euro di Irpef che avrebbe dovuto, migliorare il sistema sanitario locale. Restiamo al fianco dell’Amministrazione comunale e dei cittadini, pronti a difendere il nostro presidio sanitario, simbolo di efficienza, professionalità e prossimità ai bisogni reali della comunità”.



