UMBERTIDE – Una serata di emozioni, musica e memoria ha illuminato il Teatro dei Riuniti di Umbertide sabato 25 ottobre per l’evento celebrativo per i venticinque anni del Chorus Fractae Ebe Igi.
Accanto al coro, diretto dal Maestro Paolo Fiorucci, si sono esibiti gli Ubi Maior, band che da sempre accompagna il Chorus nelle sue incursioni nel mondo del pop e del rock, insieme al pianista Lorenzo Tosi e alla sassofonista Matilde Meniconi.
Un ruolo speciale è stato riservato alla violinista e voce recitante Sara Bonucci, che ha guidato il pubblico in un suggestivo percorso musicale e narrativo fatto di ricordi, sogni e piccole magie. I testi sono stati elaborati in collaborazione con Daniele Duranti, che ha contribuito al progetto nella sua interezza.
A introdurre la serata sono stati la Presidente del Chorus Fractae Ebe Igi, Elvira Monni, e il vicesindaco con delega alla cultura, Annalisa Mierla, che ha portato il saluto dell’Amministrazione comunale e di tutta la città, sottolineando l’importanza di questo traguardo per la comunità umbertidese.
Fondato nel 2000, il Chorus Fractae Ebe Igi – Corale cittadina di Umbertide prende il nome da Ebe Igi (1912-1930), giovane violinista umbertidese di straordinario talento. Composto da circa venticinque coristi, il gruppo coltiva con passione la musica corale in tutte le sue forme, dal repertorio sacro alla polifonia profana, dal vocal-pop al canto operistico e liturgico.
Dopo la direzione dei Maestri Ermanno Balducci e Nicola Lucarelli, nel 2005 la guida è passata al Maestro Paolo Fiorucci, sotto la cui direzione il coro ha intrapreso un percorso di rinnovamento e di apertura verso nuovi linguaggi musicali.
Tra i progetti più significativi figurano Classic e Queen, dedicato alla musica dei Queen, e Il lupo, l’aquila e la luna, spettacolo ispirato alla spiritualità dei nativi americani.
Nel corso degli anni il coro ha collaborato con formazioni orchestrali e direttori di rilievo, tra cui l’Accademia Musicale Tiberina, l’Orchestra giovanile I Concertisti e il Maestro Antonio Pantaneschi.
Ogni anno il Chorus organizza la Rassegna Corale Nazionale “Città di Umbertide”, appuntamento di riferimento per cori provenienti da tutta Italia, e partecipa attivamente alle iniziative dell’Associazione Regionale dei Cori Umbri (ARCUM), con la quale nel 2022 ha ricevuto il Premio Chiocci.
Nel corso della serata il vicesindaco Mierla, a nome dell’Amministrazione comunale e di tutta la comunità umbertidese, ha consegnato alla presidente Elvira Monni una targa celebrativa che recita: “Al Chorus Fractae Ebe Igi per i suoi 25 anni di successi, per aver portato il nome di Umbertide in giro per l’Italia, per la dedizione e l’impegno spesi al servizio di Umbertide, con riconoscenza e stima”.





