UMBERTIDE – La prima rassegna di teatro amatoriale, dedicata a tre pietre miliari dell’Accademia di Riuniti. E’ stato presentato questa mattina, sabato 3 gennaio, il festival “Amatori Riuniti” che da gennaio a marzo vedrà salire sul palco dei Riuniti quattro delle migliori compagnie di teatro amatoriale, una prima volta per l’Accademia dei Riuniti che punta a trasformare la rassegna in un appuntamento fisso di rilievo nazionale. Alla presentazione della rassegna hanno preso parte il presidente e il coordinatore artistico dell’Accademia dei Riuniti Michele Magrini Alunno e Achille Junior Roselletti, l’assessore del Comune di Umbertide Lara Goracci e la presidente del Consiglio regionale dell’Umbria Sarah Bistocchi.
“E’ un progetto a cui teniamo molto. – ha dichiarato Achille J. Roselletti – E’ pensando a ciò che avevano fatto i nostri vecchi, Achille Roselletti, Luciano Bettucci ed Adriano Bottaccioli, che abbiamo deciso di proporre il festival. Quel poco che sappiamo fare è grazie a loro e questo è il nostro modo di omaggiarli”. Roselletti ha poi ringraziato il Comune, sempre vicino al Teatro dei Riuniti, e la Regione Umbria che ha sostenuto l’iniziativa con un contributo. “Teniamo tantissimo al nostro teatro che è il cuore pulsante dell’aspetto culturale e sociale di Umbertide – ha detto l’assessore Goracci – Il teatro amatoriale merita di essere sostenuto ed invito tutti, soprattutto i giovani, ad approcciarsi verso il teatro”. “Grazie all’Accademia che ha pensato a questa rassegna. – ha aggiunto la presidente dell’Assemblea legislativa dell’Umbria Bistocchi – Iniziamo l’anno con una cosa bella e nuova, ragionando di cultura. Il teatro è un’arte antica e complessa e quello amatoriale è un valore aggiunto per la nostra regione, perché ci ricorda da dove veniamo ma ci indica anche dove vogliamo andare”.
“Questo è un teatro aperto cento giorni all’anno e che va avanti grazie al volontariato e a chi ha passione per questa arte. – ha continuato Magrini – Le compagnie che vedremo sul palco fanno questo lavoro con la più alta professionalità, si tratta di teatro amatoriale per scelta e non certo per il livello che è altissimo. Essere amatori poi rende liberi, non si pensa agli introiti e si lavora per portare in scena spettacoli veri. I premi della rassegna sono per noi l’occasione per ricordare e omaggiare tre grandi nostri padri e punti di riferimento oltre all’importantissimo premio del pubblico”.
Quattro sono infatti i premi in palio: Premio miglior spettacolo “Achille Roselletti”, Premio miglior attore e miglior attrice protagonisti “Luciano Bettucci”, Premio miglior allestimento “Adriano Bottaccioli” e Premio Giudizio del pubblico che coinvolgerà gli spettatori presenti in sala.
Quattro le compagnie e gli spettacoli in cartellone: sabato 10 gennaio “La Cattedrale”, liberamente tratto da “Notte Dame de Paris” di Victor Hugo della Compagnia Teatrale Costellazione di Formia per la regia di Roberta Costantini e Marco Marino; sabato 24 gennaio “Occhi. Frammenti da un Antigone” del K.T.M. Kill the Museum di Amelia per la scrittura e regia di Flavio Cipriani; sabato 7 febbraio “I topi” di John Steinbeck della Compagnia Giardini dell’Arte di Firenze per la regia di Marco Lombardo; sabato 28 febbraio “Il teatro comico” di Carlo Goldoni della Compagnia La Graticcia di Verona per la regia di Giovanni Vit.
Sabato 7 marzo poi si terrà la Serata di Gala con la premiazione dei vincitori del Festival ed una sorpresa.
La giuria sarà presieduta dal professore e antropologo teatrale Pier Giorgio Giacché e composta dal presidente dell’Accademia Michele Magrini Alunno, dalla direttrice artistica Brigitta Roselletti e dalle attrici professioniste Emanuela Faraglia e Nicole Martini che stanno tenendo il laboratorio teatrale che ad Umbertide conta 27 adulti e 18 ragazzi iscritti.



