Sant’Antonio, benedetti gli amici a quattro zampe

UMBERTIDE – Tanti scodinzolii festosi, timidi miagolii, qualche nitrito e i sorrisi amorevoli dei loro padroni. Cani, gatti, cavalli e persino pesci e tartarughe si sono ritrovati questa mattina, domenica 18 gennaio, sui sagrati delle Chiese di Cristo Risorto e di Santa Maria della Pietà per la benedizione degli animali, in occasione del loro patrono Sant’Antonio Abate che, come da tradizione, ricorre il 17 gennaio di ogni anno.

A Cristo Risorto almeno una cinquantina di animali, per lo più cani di ogni razza, colore e taglia, ma anche qualche gatto a bordo del proprio trasportino e tre tartarughe, si sono dati appuntamento alle 10.15 in punto insieme ai loro padroni per la benedizione impartita da don Gaetano Bonomi Boseggia. Un’aria di festa ha accompagnato l’iniziativa, resa possibile grazie ai volontari dell’associazione Randagi allo Sbaraglio, che ha visto anche la distribuzione di pagnotte benedette offerte dal panificio “Volpino 3.0”.

Doppia benedizione invece alla Chiesa di Santa Maria della Pietà dove padre Marco Freddi ha impartito l’acqua benedetta prima e dopo la santa messa, alle ore 10 e alle ore 12. Sul sagrato della Chiesa tanti cani, qualche gatto, una tartaruga, ben cinque cavalli e addirittura cinque pesci tropicali.

Una benedizione che è stata anche l’occasione per ricordare il ruolo importantissimo degli animali domestici, fedeli compagni di viaggio che con il loro affetto riescono ad arricchire ogni giorno la vita dei loro padroni.