UMBERTIDE – È finito in carcere un uomo di 37 anni accusato di maltrattamenti ai danni della ex convivente. Nei giorni scorsi infatti, personale del Commissariato della Polizia di Stato di Città di Castello, coadiuvato dagli agenti della squadra Mobile di Fermo, ha eseguito un provvedimento di misura cautelare in carcere, emesso nei confronti di un cittadino italiano residente a Umbertide, classe 1989, ritenuto responsabile di maltrattamenti in famiglia commessi in danno della ex convivente.
L’attività ha avuto origine dalla denuncia presentata dalla ex compagna che aveva riferito di essere stata più volte vittima di percosse, lesioni e minacce.
All’esito della presentazione della querela, il personale del Commissariato di Città di Castello ha approfondito gli accertamenti, procedendo ad una puntuale ricostruzione degli episodi denunciati, anche attraverso riscontri documentali e accertamenti sul contesto relazionale. Gli elementi raccolti hanno consentito di delineare un particolare grave quadro indiziario, evidenziando una condotta reiterata e caratterizzata da comportamenti vessatori e intimidatori.
L’ufficio ha, quindi, ritenuto necessario richiedere, anche in relazione alla personalità dell’indagato, l’applicazione della misura cautelare della custodia in carcere, finalizzata ad evitare la commissione di ulteriori episodi analoghi, tutelare l’incolumità della vittima e interrompere una situazione di reiterata violenza, soprattutto psicologica e sopraffazione.
I poliziotti hanno quindi rintracciato l’indagato, che si trovava in provincia di Fermo per motivi di lavoro, ed eseguito la misura cautelare accompagnandolo presso la casa circondariale di Capanne.




