UMBERTIDE – E’ calato il sipario sulla prima edizione del Festival di teatro amatoriale “Amatori Riuniti” che ha visto salire sul palco dei Riuniti, da gennaio a marzo, quattro delle migliori compagnie italiane di teatro amatoriale: la Compagnia Giardini dell’Arte di Firenze, la Compagnia Teatrale Costellazione di Formia, il K.T.M. Kill the Museum di Amelia e la Compagnia La Graticcia di Verona. Una prima assoluta per l’Accademia dei Riuniti con l’obiettivo, come rimarcato anche ieri sera, sabato 7 marzo, nel corso della serata conclusiva, dal presidente Michele Magrini Alunno, di trasformare la rassegna in un appuntamento fisso di rilievo nazionale.
Quattro i premi in palio, tre dei quali dedicati a colonne portanti dell’Accademia dei Riuniti: Premio miglior spettacolo “Achille Roselletti”, Premio miglior attore e miglior attrice protagonisti “Luciano Bettucci”, Premio miglior allestimento “Adriano Bottaccioli” e Premio Giudizio del pubblico che ha coinvolto gli spettatori presenti in sala.
A decidere una giuria di esperti presieduta dal professore e antropologo teatrale Pier Giorgio Giacché e composta dal presidente dell’Accademia Michele Magrini Alunno, dalla direttrice artistica Brigitta Roselletti e dalle attrici professioniste Emanuela Faraglia e Nicole Martini che stanno tenendo ai Riuniti il laboratorio teatrale per adulti e ragazzi.
Alla fine il premio “Achille Roselletti” per il miglior spettacolo è andato alla Compagnia La Graticcia di Verona che ha messo in scena “Il teatro comico” di Goldoni, una “scelta di carattere” secondo la giuria che ha attribuito il premio alla compagnia veronese “per la regia e l’adattamento di un testo fondamentale della storia del teatro italiano, un manifesto in commedia con tutta la lezione e dimostrazione della riforma goldoniana”. Il premio è stato consegnato da Teo Roselletti, nipote dello storico direttore artistico dell’Accademia Achille Roselletti. Una menzione speciale della giuria è stata poi riservata a Cesare Fiorini della stessa compagnia, in quanto “re del controscena, alla lettera, ma anche per l’efficacia del suo ruolo e modo. Agli occhi e alle orecchie del pubblico è il regista delle prove e sta dentro il palco e fuori dalla scena”.
Il premio “Luciano Bettucci” per la migliore attrice è stato invece assegnato a Claudia Casale della compagnia Costellazione di Formia (Latina) per lo spettacolo “La Cattedrale”. Un premio, consegnato da Emanuele Bettucci, figlio di Luciano Bettucci, motivato dal fatto che “la sua Esmeralda è l’asse centrale del movimento corale su cui si basa lo spettacolo, il giroscopio di questa costruzione. Un’attrice – recita la motivazione – che danza la propria recitazione”.
Il premio “Luciano Bettucci” per il miglior attore se lo è aggiudicato Aldo Innocenti della compagnia “I giardini dell’arte” di Firenze per lo spettacolo “Uomini e topi”. “L’attore – recita la motivazione – ha costruito il suo personaggio con misura e grande attenzione senza cadere in stereotipi. Ha interpretato la fragilità e l’alterità di un personaggio tanto tragico quanto autentico”.
Ed ancora il premio “Adriano Bottaccioli” per il miglior allestimento, consegnato dalla moglie di Adriano, Silvana Brunelli, è stato assegnato alla compagnia Costellazione di Formia (Latina) per lo spettacolo “La cattedrale”, “per il processo che ha portato dal gioco alla messa in scena, – ha motivato la giuria – con la creazione di un giocattolo complesso fatto di precisione coreografica e di una coraggiosa drammaturgia, a metà tra la commedia e il musical”.
Infine è stato assegnato il premio del pubblico che ha visto votare gli spettatori presenti in sala. A vincere è stata la compagnia “I giardini dell’arte” di Firenze con lo spettacolo “Uomini e topi” che ha totalizzato 9.22 punti, e che è stata premiata dall’assessore del Comune di Umbertide Lara Goracci.




