UMBERTIDE – Di fronte all’escalation del conflitto in Medio Oriente, che ha raggiunto una fase critica con nuovi bombardamenti e conseguenze umanitarie ed ambientali in continua evoluzione, i gruppi consiliari di Corrente e Partito Democratico Umbertide, insieme alle forze politiche non presenti in consiglio, Movimento 5 Stelle Umbertide e Alleanza Verdi Sinistra Altotevere ed alle forze sociali del territorio tra cui ANPI e CGIL, hanno elaborato congiuntamente un Ordine del Giorno per la condanna della guerra.
“La condivisione di questo documento risponde a un’emergenza storica che richiede unità di intenti. – recita una nota a firma dei proponenti l’odg – Questa guerra, voluta dalla classe oligarchica occidentale, non è un evento lontano. Le sue ricadute economiche, energetiche e sociali stanno già minacciando non solo la vita delle popolazioni direttamente colpite ma anche la nostra comunità. L’aggravarsi dei conflitti globali rischia inoltre di compromettere definitivamente la risposta alla crisi climatica, con danni alle infrastrutture vitali e all’inquinamento di risorse essenziali come acqua e aria.
A questo si lega anche tutto ciò che riguarda l’indipendenza energetica.Il governo italiano ha usato la crisi in Medio Oriente come pretesto per slittare al 2038 la chiusura definitiva delle centrali a carbone, una scelta che rivela una cecità di fondo: invece di cogliere l’urgenza della crisi energetica globale come occasione per accelerare la transizione, si sceglie di tornare indietro. Abbiamo bisogno di scelte chiare ed incisive che vadano nella direzione dell’efficientamento energetico delle nostre comunità e di una sempre maggiore autonomia dal petrolio e dal carbone.
L’Ordine del Giorno – prosegue la nota – nasce, quindi, con l’intento di richiamare tutte le istituzioni a una responsabilità superiore. Chiediamo che il Consiglio Comunale si esprima con chiarezza, condannando l’escalation militare e sostenendo la via diplomatica come unico strumento di soluzione delle controversie internazionali. È un atto di coerenza con i valori di giustizia sociale, pace e tutela della dignità umana che sono scritti all’interno dello Statuto del Comune di Umbertide e della Costituzione italiana.
Tuttavia, la condanna non deve essere fine a se stessa. Proponiamo che l’esame di questo Ordine del Giorno diventi un’occasione di dialogo aperto e costruttivo. Umbertide ha il diritto e il dovere di esprimersi come comunità intera su temi così cruciali. Invitiamo l’Amministrazione e tutti i consiglieri a confrontarsi su questo testo, come punto di partenza per definire una posizione comune che rifletta la coscienza civile del nostro territorio.
La cultura della pace si costruisce con la presa di parola responsabile. Siamo pronti a lavorare insieme per trasformare questa condanna in azioni concrete di sensibilizzazione e solidarietà, perché la politica locale – conclude la nota – deve saper guardare oltre i propri confini per proteggere il futuro delle persone che vivono la nostra comunità”.




