Famiglie al centro, ora c’è lo sportello di ascolto gratuito

UMBERTIDE Si è svolto presso la Sala Tevere del Comune di Umbertide, un importante incontro di confronto e conoscenza sulle iniziative e sui progetti dedicati ai servizi e alle opportunità per le famiglie del territorio, in quanto appartenente alla Zona Sociale n°1.

Tra le iniziative presentate, “Famiglie al Centro – Sportello di ascolto gratuito”, servizio di ascolto, supporto e orientamento rivolto ai genitori, con particolare attenzione alle diverse fasi del ciclo di vita dei figli: perinatalità, infanzia e adolescenza. Lo sportello è già attivo a Città di Castello, in via Nazario Sauro e, in attesa della sua istituzione anche ad Umbertide, è possibile richiedere supporto tramite centroperlefamiglie@comune.cittadicastello.pg.it o al 349.3200195.

Presentata anche “Nel bosco con Papà”, iniziativa pensata per favorire la condivisione e rafforzare la relazione tra padri e figli attraverso un’esperienza “in mezzo alla natura”. L’iniziativa è stata illustrata dal Dottor Filippo Mazzi, Psicoterapeuta familiare dell’associazione CO.ME.TE. APS di Perugia, e si terrà sabato 3 ottobre, con ritrovo intorno alle ore 9 all’Abbazia di San Salvatore di Montecorona. (Informazioni e prenotazioni al 349.3200195).

A rappresentare l’Amministrazione comunale è stata l’Assessore con delega al Sociale e alle Pari Opportunità Lara Goracci, che ha garantito il pieno impegno nella promozione del servizio.

Numerose le associazioni presenti alla riunione, diretta dalle Dottoresse Brunella Bologni e Ornella Curto, con la supervisione della Dottoressa Simonetta Boldrini, responsabile del settore Servizi Sociali del Comune di Umbertide.

“La numerosa adesione delle associazioni locali – sociali, culturali, sportive e dei commercianti – rappresenta un elemento di particolare importanza. – dichiara l’Amministrazione comunale – Attraverso la collaborazione e il rafforzamento della rete tra istituzioni, servizi e realtà associative, possiamo promuovere interventi sempre più mirati ai bisogni della comunità e offrire un sostegno concreto alle famiglie”.